Nel 2025 la Rassegna del Mare, promossa dall’associazione ecologica e scientifica nazionale Mareamico, è ritornata in Sicilia con rinnovato entusiasmo per accendere i riflettori sul nostro patrimonio marino, ambientale e culturale. Ricco il programma di incontri, divulgazioni di dati, studi e testimonianze che ha attraversato idealmente la Sicilia, con Trapani come centro pulsante dell’edizione 2025, grazie alla suggestiva cornice del Chiostro di San Domenico.

L’apertura ufficiale dell’evento, patrocinato da “Agrigento 2025 Capitale Italiana della Cultura” è andata in scena il 23 ottobre ad Agrigento presso il Foyer Teatro Pirandello, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione: un’occasione per raccontare spirito, obiettivi e protagonisti di una rassegna che da oltre trent’anni dà voce al Mediterraneo, ai suoi custodi e ai suoi pescatori, alle sue risorse e alle sue vulnerabilità, ai suoi ricercatori e ai suoi nuovi narratori.

Momento simbolico e altamente evocativo è stato infine la liberazione di una tartaruga marina comune (Caretta caretta) sulla spiaggia di San Leone, gesto che sottolinea l’impegno per la tutela della biodiversità marina. L’intera giornata è stata posta sotto l’egida di “Agrigento 2025 – Capitale Italiana della Cultura”, a testimonianza del valore culturale e identitario del mare per i territori che lo vivono. La Rassegna del Mare storica iniziativa di Mareamico che da oltre trent’anni pone il Mediterraneo e le sue sfide al centro del dibattito tra istituzioni, mondo scientifico, operatori del settore e cittadini giunge così alla sua XXXIV edizione. Un appuntamento ormai consolidato, che anche quest’anno si è trasformato in laboratorio di idee, relazioni, incontri e confronti tra addetti ai lavori, scambi e buone pratiche per un futuro sostenibile legato al mare.

Dal 24 al 26 ottobre a Trapani, si sono alternate conferenze, tavole rotonde, gare a sfondo educativo per studenti e momenti divulgativi dedicati ai temi cruciali per l’economia blu: cambiamenti climatici, tutela della biodiversità marina, pesca sostenibile, innovazione, gestione delle risorse, cooperazione tra territori e governance ambientale.

Non sono mancate le esperienze legate alla cultura del mare, come la degustazione dei prodotti ittici siciliani e diversi show cooking a cura della “Scuola Alberghiera Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice.

 

La manifestazione è stata così arricchita da un racconto del mare che è passato anche dalla tavola, in un connubio tra tradizione gastronomica, sostenibilità e innovazione alimentare.

La XXXIV Rassegna del Mare dal titolo “Il futuro del mare: opportunità e sfide”, è stata organizzata e promossa da Mareamico con il sostegno dell’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana, del FEAMPA, dell’Unione Europea e in collaborazione con Generazione Mare, la rassegna si svolge con il patrocinio: del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; del Ministero della Difesa; del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; del Ministero del Turismo; dell’ENEA; e del CNR, confermandosi un appuntamento di riferimento per il dibattito sul mare come risorsa ambientale, economica e culturale a livello internazionale. Particolarmente gradito lo spazio ai sapori del Mediterraneo con una degustazione di prodotti ittici siciliani e la presentazione del volume “Il sapore del mare.

Il pescato siciliano in cucina”, edito da Mareamico in sinergia con la Regione Siciliana (Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea – Dipartimento della Pesca Mediterranea).