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Neria De Giovanni - Grazie a "Mareamico", Il nuovo premio Alghero Donna

Le motivazioni della sua istituzione.

Nel mare magnum dei Premi letterari italiani, soltanto pochissimi sono riservati alle donne, non già perchè le donne abbiano bisogno di una corsia preferenziale per correre accanto ai “bolidi” letterari maschili, ma in quanto la visibilità e la divulgazione delle opere scritte dalle donne ancora si disperdono nella più massiva produzione dei colleghi uomini.

Il Premio Donna Città di Roma, a varie sezioni;  il Premio Rapallo di narrativa; il premio Donna Città di Martina, biennale di narrativa:  questi, e pochi altri Premi “per lei”, con una loro fisionomia, storia e peculiarità nazionale.

La Sardegna è la terra natale di Grazia Deledda, l’unico Premio Nobel donna alle Lettere per l’Italia; inoltre la città di Alghero è per lingua e costumi, una città catalana fin dalla metà del milletrecento e scrittrici catalane come Victor Català e Mercè Rodoreda, hanno varcato i confini del loro Paese diventando note in tutto il mondo.

Anche questi motivi “esterni” hanno rafforzato la mia proposta all’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero, diretta dal dott. Franco Serio, per la sponsorizzazione di un Premio sulle donne, ancorato al territorio mediante l’offerta di un monile di corallo alle vincitrici. Infatti, come è noto, Alghero è collocata al centro della Riviera del Corallo, che prende il nome dal prezioso ospite dei suoi mari.

Nel 1995 siamo così partiti per questa avventura col periodico di cultura SALPARE che dirigo e l’Associazione omonima che presiedo.

Dalla decima edizione, la “sponsorizzazione” è passata all’Amministrazione Comunale di Alghero, attraverso gli Assessorati della Cultura e del Turismo.

 Per segnare il decennale del Premio Alghero Donna, nel 2004, c’è stata la istituzione, a spese del quotidiano “L’Unione Sarda”, della sez. “L’Unione Sarda” - Opera prima, dedicata ad un’opera di narrativa di una scrittrice sarda alla sua prima prova edita.

 

Le vincitrici “storiche”del Premio Alghero donna, di letteratura e giornalismo.

Nel 1995 , alla prima edizione del Premio, la sezione narrativa è stata vinta da Lina Unali con “Regina d’Africa” (Ed. Associate) sul problema della infibulazione; “Il respiro dell’alba” (Cultura 2000 ed.) è la silloge poetica di Adele Loriga Camoglio che vinse per la poesia ed il giornalismo fu attribuito a Carmen Lasorella, TG2,  proprio ad un mese dalla sconvolgente esperienza di inviata in Somalia.

Nel 1996 la narrativa è andata a Carla Cerati con “L’amica della modellista” (Frassinelli), la poesia a Vivian Lamarque con “Una quieta polvere” (Mondadori) ed il giornalismo a Neliana Tersigni del TG3.

Nel 1997, la terza edizione “Il cappotto del turco” (Feltrinelli) di Cristina Comencini per la narrativa, “Dolce per le formiche” (Empirìa) di Laura Lilli per la poesia e Lilli Gruber, del TG1,  per lo speciale giornalismo.

Nel 1998, nella quarta edizione del Premio, la giornalista scelta è Cristina Parodi, la narrativa è andata a Elda Mazzocchi Scarzella con “Percorso d’amore” (Giunti) e a “L’ora chiara” di Marina Corona (Jaka book) per la poesia. 

L’edizione 1999 ha visto per il giornalismo la vittoria di Antonella Clerici, per la narrativa Anna Maria Mori con “Bora” (Frassinelli) e Cristina di Lagopesole con “Il libro del pellegrino” (Lacaita) per la poesia.

Nella edizione 2000 la sezione giornalismo è andata a Daria Bignardi (Italia1), alla sociologa Marina Piazza con “Le ragazze di cinquantanni” (Mondadori) per la prosa e a Maria Pia Quintavalla con “Estranea (Canzone)” (Manni Editore) per la poesia.

Nella VII edizione 2001 la sez. giornalismo è andata a Danila Bonito (RAI), la sez. prosa a Iva Zanicchi per “Polenta di castagne” (Mondatori) e la sez. poesia a Giovanna Vizzari per “L’inganno tessitore” (Book Editore).

Per la VIII edizione nel 2002 sono state assegnate la sez. giornalismo a Licia Colò (RAI 3), la sez. prosa a Laura Pariani con “Quando Dio ballava il tango” (Rizzoli) e la sez. poesia a Giusi Quarenghi con “Nota di passaggio” (Book Editore).

Per la IX Edizione 2003 sono state assegnate la sez. giornalismo a Donatella Bianchi (RAI 1), la sez. Prosa a Barbara Alberti con “Gelosa di Majakovskij” (Marsilio), la sez. poesia a Daniela Matronola con “Il luogo dell’appuntamento” (Manni),

Per la X edizione 2004, la Prosa è stata attribuita a “La donna che visse per un sogno” (Frassinelli) di Maria Rosa Cutrufelli; per la Poesia a “Le mie madri” (Fazi) di Nada Malanima e Sez. Giornalismo a Cesara Buonamici del TG5. 

Per la XI edizione del 2005 la Prosa è stata vinta da Romana Petri con “Esecuzioni” (Fazi), la Poesia da Anna Buoninsegni con “Ad occhi aperti” (Crocetti) e il giornalismo da Maria Latella di SKY TG24.

Per la XII edizione del 2006 la Prosa è stata vinta da Grazia Livi  con “Lo sposo impaziente” (Garzanti) e Fiorella Ferruzzi , per la sez. Poesia, con “Prima che passi la poesia ” (CUEC). La sezione giornalismo è andata a Irene Pivetti .

Nelle edizioni 1999, 2000, 2001 e 2002, 2003, 2004, 2006  è stato assegnato un Premio Speciale della Giuria rispettivamente a Maria Pacini Fazzi, Editore; a Nicole Fontaine, Presidente del Parlamento Europeo; Renata Pisu, giornalista orientalista; Laura Lepetit, editore (La Tartaruga); Auung San Suu Kyi, Premio Nobel birmano, Grazyna Miller, per la traduzione dal polacco delle poesie di Papa Giovanni Paolo II e ad Angela Guiso  per la saggistica deleddiana.

L’edizione 2005 è stata trasmessa in diretta dalla radio nazionale australiana nello spazio dedicato ai radioascoltatori italiani

Il Premio è assistito da un Ufficio stampa, presso la “Nemapress servizi culturali” (tel/fax 079-981621;  e.mail: info@nemapress.com )

 

Il nuovo Premio Alghero Donna 2010

Dopo una breve interruzione dovuta al mancato finanziamento del Premio da parte del Comune di Alghero, il Premio Alghero Donna rinasce grazie al sostegno e alla collaborazione con l’associazione ambientalista “Mare Amico” presieduta dall’on. Roberto Tortoli, presidente onorario l’on. Pino Lucchesi.

La struttura del Premio si modifica: si allarga lo spettro delle premiate al mondo delle donne di eccellenza nei diversi campi della cultura, dell’associazionismo, delle professioni, della scienza.

Il Premio è assegnato all’interno della manifestazione nazionale “Rassegna del Mare” organizzata annualmente da Mare Amico e vedrà premiate donne la cui nomination di volta in volta sarà proposta da una Giuria nominata dalle due associazioni, Mare Amico e Associazione SALPARE.

Il premio, un monile del prezioso corallo di Alghero ed una artistica targa, sarà consegnato al Teatro Civico di Alghero in conclusione della XXI Rassegna del mare dell’Associazione “Mare Amico”.

Come le passate edizioni, aiutata dalla attenta regìa di Vincenzo Lobrano, condurrò la serata con interviste alle premiate e presenze istituzionali. L’evento sarà arricchito da una cornice musicale offerta dall’Istituto musicale di Alghero presieduto dalla prof.ssa Silvana Pinna.

 

di Neria De Giovanni