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Argyris Kallianiotis - Piccola pesca costiera, un’antica attività a misura d’uom

Tutti i viaggiatori del Mediterraneo, oggi come nel passato, ammirano la ricchissima tradizione marina delle comunità costiere, tradizione che è legata all'attività della pesca e specificamente della piccola pesca costiera. Tale attività fatta a dimensione umana, ha offerto molto a queste comunità. Ha generato la tradizione orale e scritta  del posto, ha nutrito famiglie, ha dato forma e contenuto all'immaginazione ed ha trasformato il mondo spirituale di molte generazioni.

Le barche multicolori delle comunità costiere, fatte ancora a mano e con attenzione al minimo dettaglio, gli attrezzi da pesca che usano i pescatori locali, la dieta che in vaste aree della costa è basata ancora sui prodotti della pesca, sono caratteristiche che si basano sulla ricchezza delle risorse delle regioni litoranee.

Anche oggi la piccola pesca costiera continua ad essere  l’elemento principale che caratterizza lunghi tratti della costa Mediterranea, malgrado le differenze di ogni regione.

È caratteristico che regioni litoranee senza tradizione peschereccia hanno sviluppato flotte moderne con barche più grandi e con potenziale maggiore ma senza pesca costiera. Al contrario, le regioni  che hanno lunga tradizione marina e peschereccia continuano ad avere una moltitudine di piccole  barche nei porti e continuano a modellare la loro vita in base a queste caratteristiche. 

Tutti quelli che sono coinvolti in questo settore e prendono le decisioni per il futuro della pesca costiera e delle comunità litoranee dovrebbero prendere seriamente in considerazione l'importanza di questa attività nella configurazione della cultura mediterranea. In nessun caso tuttavia dobbiamo considerare che la pesca costiera  debba continuare ad esistere soltanto perché fa parte del quadro turistico mediterraneo, come parte cioè di un oggetto da museo, prezioso ma senza nessuna importanza reale  per le società locali.

Questa attività è viva e continua a svilupparsi, ma ha bisogno di supporto con nuove idee ed infrastrutture moderne.

Le nuove forme della gestione della fascia costiera e delle risorse ittiche, oltre a chiarimenti teorici, hanno bisogno di risposte su come coinvolgere le comunità locali, incorporando aspetti importanti e vitali per loro, aspetti che permetteranno loro di continuare a svilupparsi senza soccombere di fronte al livellamento del prodotto turistico internazionale. 

 

Argyris Kallianiotis - Direttore dell’Istituto per la ricerca sulla pesca – Kavala - Grecia