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La Rassegna del Mare

 

IL MINISTRO PRESTIGIACOMO ALLA XX RASSEGNA DEL MAREAMICO
Come previsto dal  programma il Ministro per l’Ambiente, la tutela del territorio e del Mare On. Sfefania Prestigiacomo ha  aperto in Campidoglio i lavori della ventesima rassegna del mare.

 
  Programma (.pdf 7,80 Mb)                                          Program (.pdf 6,23 Mb)

Presentazione  20° Rassegna
 
Mareamico ha festeggiato nel migliore dei modi il ventennale della Associazione realizzando a Roma la ventesima edizione della sua attività, con una importante partecipazione di rappresentanti del mondo politico, accademico, scientifico, a partire dal Ministro italiano dell'Ambiente, della tutela del Mare e del Territorio, On.Stefania Prestigiacomo.
La manifestazione è stata sostanzialmente contraddistinta da due momenti,  il primo del quale -più ufficiale- si è svolto in Campidoglio.
Nell'occasione, oltre al tradizionale coinvolgimento delle scuole romane,  si sono svolti importanti incontri istituzionali tra i rappresentanti politici del Mediterraneo convenuti per il meeting, sono state premiate scolaresche meritevoli,è stato conferito il premio "Mareamico" per lo Sport (per un'atleta che si sia particolarmente distinto in discipline attinenti al mare) al Campione Europeo della 25 kilometri di nuoto Valerio Cleri.

La seconda parte, precipuamente dedicata alla analisi scientifica dei temi legati al mare, alla pesca ed alla tutela delle coste, si è svolta ad Ostia.
Dopo un incontro con l'artista, una Delegazione della Rassegna ha partecipato presso il Teatro di Ostia Antica ad un concerto di Goran Bregovic

 

La cena di gala si è svolta presso lo Yachting Club del  Porto di Ostia.
 
..... 20° Rassegna del Mare .....                                                                                                    ...... 20° Rassegna del Mare .....

                                 Comunicato stampa (.pdf 158 Kb)


                                  Polo luglio agosto 2009 (.pdf 178 Kb)


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XX Rassegna del Mare " Documento Conclusivo "
 
La XX Rassegna del Mare, organizzata da Mareamico in occasione del ventesimo anno di attività  della importante Associazione Ecologica – Scientifica, con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e con la collaborazione della Fondazione Casa Regioni del Mediterraneo e di Aremedd (Association du Réseau méditerranéen pour le Développement Durable), si è svolta a Roma ed Ostia dal 10 luglio al 12 luglio 2009.
Per la prima volta la più significativa manifestazione annuale di Mareamico ha interessato direttamente la Capitale del Paese con il chiaro obiettivo (poi confermato dai fatti) di favorire una partecipazione Istituzionale ai più alti livelli.
La Rassegna è stata scandita da varie fasi (qui di seguito più in dettaglio evidenziate) ed è stata accompagnata da una Pubblicazione Ufficiale in italiano e inglese, contenente, oltre agli indirizzi di saluto di Esponenti Istituzionali, anche materiale di base risultato utile per i successivi confronti.
 1) Sessione Istituzionale – Campidoglio – Sala Giulio Cesare  - 10 lu
Con la presenza e la attiva partecipazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo, del Sottosegretario di Stato alle attività produttive, On. Mario Valducci, del Presidente dell’Autorità Generale per lo sviluppo della risorse della Pesca della Repubblica Egiziana Dott. Mohamed Fathy Osman, del Dott. Belhassen Aniba rappresentante di Aremmed, del Vice Sindaco di Roma Sen. Mauro Cutrufo.
Nel suo saluto il Vice Sindaco di Roma ha dichiarato che Roma deve tornare a vivere il suo mare.
Roma è una città che nasce e che è cresciuta con l’acqua ed il mare, ma solo recentemente si sono poste le basi per un suo sviluppo vero, con i depuratori o l’abbattimento delle barriere architettoniche sul lungomare. Il mare è una risorsa preziosa che può aiutarci ad oltrepassare le difficoltà della crisi, attraverso lo sviluppo che può garantire; ad esempio con il nuovo Porto Turistico di Ostia ed il sistema nautico crocieristico, il secondo polo turistico romano, il Mare può davvero diventare una risorsa preziosa per lo sviluppo della città intera.
Subito dopo l’introduzione del Presidente di Mareamico, On. Roberto Tortoli, che ha illustrato le finalità della Rassegna, il Ministro Stefania Prestigiacomo ha aperto ufficialmente la Manifestazione con un intervento teso a sottolineare l’esigenza di tutelare l’ambiente ed il mare, evidenziando che ciò non significa rendere l’uno e l’altro un museo o ingessare situazioni e strutture. La valorizzazione del mare attraverso uno sviluppo turistico coerente con le esigenze del  Paese anzi può rappresentare una opportunità per la tutela vera delle coste e del mare – ha aggiunto il Ministro Prestigiacomo – riferendosi in particolare al tema della compatibilità tra aree protette, attività turistiche e presenza umana.
Il Ministro ha quindi premiato, a nome di Mareamico, Valerio Cleri, Primatista Europeo di Gran fondo nuoto sui 25 Km, quale atleta dell’Anno 2009, nonché i giovani delle Scuole “Dante Alighieri” di Rescaldino (MI), “Giosuè Carducci” di Bagheria (PA) e “Leonardo Da Vinci” di Cavallino (LE), vincitori della “Ecologica Cup 2009” le cui finalità sono state illustrate dal Prof. Alberto Basset della Università del Salento, mentre i ragazzi coordinati dalla Cooperativa “Le Mille e una notte” hanno letto un loro documento per il Sindaco di Roma, On. Gianni Alemanno,  per avere spiagge sempre più belle, pulite, ordinate, fruibili.
A seguire, dopo gli indirizzi di saluto del Dott. Belhassen Aniba rappresentante di Aremmed (Association du Réseau méditerranéen pour le Développement Durable), della Prof.ssa Saloua Aouij Chaouch, del Presidente dell’Autorità Generale per lo sviluppo della risorse della Pesca della Repubblica Egiziana Dott. Mohamed Fathy Osman, nonché del Prof. Giuseppe Cognetti (Presidente del Comitato Scientifico di Mareamico) che ha illustrato gli scopi dell’iniziativa, il Prof. Jean Pierre Lozato Giotart, Assistente del Presidente Sarkozy e docente presso la Sorbonne ed il Prof. Franco Prodi, Direttore Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, hanno tenuto le prolusioni ufficiali, alle quali hanno fatto seguito gli interventi del Vice Presidente di Legambiente Sebastiano Venneri, nonché del Prof. Franco Andaloro di ISPRA .
 
2) Cluster Marittimo – Ostia – 10 luglio 2009
 I temi relativi alla “Innovazione, ricerca, qualità ambientale nel cluster marittimo” sono stati affrontati nella prosecuzione della Manifestazione ad Ostia, nel quadro delle iniziative di confronto transnazionale ormai da più anni promosse da Mareamico anche al fine di favorire regole comuni nell’area mediterranea nella direzione della tutela del mare quale straordinaria risorsa economica e fondamentale “ambiente” per favorire forme di interscambio commerciale, culturale e politico.
Al riguardo il Presidente del Ce.N.I.S. On. Pino Lucchesi ha messo in evidenza la particolare “fragilità del mare nostrum” e la conseguente necessità di adottare soluzioni condivise ed accettate da parte di tutti gli attori; a partire da una applicazione generalizzata del doppio scafo per le cisterniere, per evitare situazioni incidentali dalle conseguenze improrogabili per l’ecosistema, per il turismo, per la attività economiche svolgentesi lungo le coste.
Gli indiscutibili progressi compiuti dalla portualità italiana a partire dalla legge di riforma (n°84 del 1994) sono stati sottolineati dal Presidente di Assoporti, Sen. Francesco Nerli che ha tuttavia richiamato la necessità di una maggiore e più costante attenzione, anche a livello politico, per questi snodi importanti per l’economia nazionale e considerazioni analoghe sono state espresse dal Prof. Carlo Da Pozzo della Università di Pisa nella relazione introduttiva, nonché negli interventi successivi.
 
3) Pesca ed Acquacoltura nel Mediterraneo: esperienze a confronto – Ostia – 11 luglio 2009
 Da sempre l’Associazione Mareamico si pone come interfaccia tra le problematiche legate alla conservazione del mare e le attività produttive ad esso legate quali la pesca professionale, favorendo il confronto ed il dialogo. Ai lavori della specifica Tavola Rotonda, introdotta dal Dott. Plinio Conte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha partecipato, traendone le relative conclusioni, il Sottosegretario dello stesso Ministero, On. Antonio Buonfiglio (Sottosegretario delegato alla Pesca).
Durante le relazioni presentate da autorevoli esponenti del mondo scientifico ed istituzionale ed a seguito del successivo vivace dibattito, sono emersi alcuni interessanti aspetti legati ai problemi che affligono la pesca Mediterranea e sono state prospettate le possibili soluzioni per superarli.
Un concetto espresso trasversalmente da tutti i relatori ha evidenziato che, riguardo alle problematiche relative alla pesca, alla conservazione del mare ed alle risorse rinnovabili, non è possibile ipotizzare alcuna azione senza il coinvolgimento dei principali attori: i pescatori.
Durante il dibattito sono emerse alcune delle criticità del sistema pesca di differente connotazione:
 
1) La pesca illegale ed indiscriminata, spesso esercitata da flotte extra-Mediterranee.
 
2) L’esistenza di regolamenti comunitari tarati sulla realtà della pesca nei mari del Nord spesso poco applicabili nella realtà mediterranea.
 
3) La conservazione delle aree di nursery e reclutamento (costiere e pelagiche), che garantiscono il rinnovo delle risorse.
 
4) La riduzione della pressione di pesca attraverso il discutibile provvedimento della demolizione delle flotte, aggravata dall’assenza di  ammortizzatori sociali.
 
5) I periodi di fermo pesca che non seguono criteri basati sulle reali esigenze biologiche determinate attraverso criteri scientifici.
 
6) Gli aspetti relativi alla salubrità del prodotto ittico, spesso gestiti sull’onda dell’emotività in totale assenza di evidenze scientifiche.
 
E’ risultato evidente che la soluzione a questi problemi non può essere locale ma perseguibile solo attraverso il dialogo e la cooperazione fra i differenti stati che si affacciano sul Mediterraneo, attraverso la creazione, ad esempio, di un unico distretto di pesca che possa tenere in considerazione le differenti esigenze, mantenendo le qualità del prodotto ed il continuo controllo della filiera come priorità (al riguardo si potrebbe promuovere un marchio comune denominato “Pescato del Mediterraneo”). Ciò significherebbe regole comuni per tutti i pescatori comunitari ed extracomunitari che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, per i commercianti e per i trasformatori; riducendo la competizione negli stessi territori e per le stesse risorse. Assume quindi un ruolo centrale la politica che necessariamente deve sostenere nelle sedi istituzionali (Regioni, Governo Centrale ed UE) le istanze di un comparto produttivo in forte sofferenza, favorendo il processo di interazione della parti coinvolte nell’intera filiera (imprese di pesca, ricerca scientifica, sistema bancario, istituzioni). In Italia dovrebbe essere superato il frazionamento delle competenze istituzionali in materia di pesca ai fini di una più efficace interfaccia con l’Unione Europea ed una più efficace gestione delle risorse.
L’On. Antonio Buonfiglio, nel suo intervento conclusivo ha messo in evidenza, come si è detto, i rilevanti problemi d’ordine interno ed internazionale che si frappongono alla identificazione di soluzioni comuni, consapevoli, accettate, e condivise, ma ha anche sottolineato la precisa volontà del Governo Italiano per salvaguardare una attività millenaria, garantire un ambiente accettabile, contrastare – d’intesa con tutti i Paesi rivieraschi – la pesca illegale e di rapina, identificare un percorso per addivenire ad una normativa internazionale nella complessa e complicata materia.
 
4) Porti Turistici e nautica da diporto – Ostia – 12 luglio 2009
 Nella giornata conclusiva della XX Rassegna del Mare si è svolto un confronto sul tema: “La nautica da diporto ed i porti turistici tra sviluppo e tutela ambientale”, confronto preceduto (nel pomeriggio antecedente) da una “visita sul campo” delle condizioni della foce del Tevere e della costa laziale, anche in riferimento ai programmi di realizzazione in loco di nuove grandi strutture per la Nautica da diporto nonché alla necessità di razionalizzare e regolamentare le molte attività  cresciute in loco spesso spontaneamente e senza regole.
Naturalmente anche le situazioni specifiche del litorale laziale sono state affrontate nel contesto della scelte e delle indicazioni, normative e non, della Regioni, dello Stato, delle Autorità Comunitarie e – come è stato a più riprese sottolineato dai rappresentanti di Mareamico – nel quadro di un “sistema” rispettoso al più alto grado possibile, dell’ambiente e del territorio circostante.
Tutti gli interventi nel corso della Tavola Rotonda, coordinata dal Giornalista parlamentare Dott. Carlo Bazzani, hanno evidenziato il positivo cambiamento di clima intervenuto nel Paese.
Oggi la Nautica da diporto non viene più considerata come una “zona protetta riservata ai più agiati” ma come una attività economica di interesse generale, produttrice di ricchezza per il Paese all’avanguardia nel Mondo per la capacità delle nostre Maestranze e dei nostri imprenditori.
Questo nuovo atteggiamento, soprattutto per quanto attiene alla portualità turistica, sta determinando le condizioni per recuperare il forte “gap” rispetto ad altri Paesi dell’area mediterranea e costituisce la migliore risposta per tanti scettici o prevenuti.
Ma anche dal recupero e dall’adattamento di tanta portualità minore (in riferimento alla dismissione delle attività di pesca o meno) può giungere una risposta importante, solo che si voglia agire con coraggio e determinazione, come ha sottolineato il Presidente di Ce.N.i.S., On. Pino Lucchesi.
Altrettanto importante è anche mettere alcuni punti fermi riguardo alla compatibilità fra nautica, parchi, aree marine protette, guardando a questi ultimi non come a zone intangibili ed intoccabili, ma come possibile luogo di attività controllate e regolamentate, sulla falsariga di quanto avviene in importanti situazioni estere (francesi, ma non solo).
Del pari è necessario proseguire nelle attività che ne valorizzano e garantiscono il rispetto del territorio a partire dalle Certificazioni ambientali e di qualità; e così pure procedere sul piano delle relazioni sociali come, ad esempio, nella esperienza e nelle iniziative della Lega Navale Italiana (illustrate dal Vice Presidente Amm. Mario Maguolo) verso le comunità locali, verso i giovani, per la diffusione della Cultura del Mare, a partire dalla struttura di base rappresentata da altri 60.000 soci. Stesso tema messo in risalto dal Dott. Enzo Rimicci, Presidente di Associazione Economia Sostenibile, il quale ha evidenziato la necessità di una più forte apertura al Mondo della Cooperazione e dei Servizi Sociali.
Naturalmente nel corso del dibattito (Amm. Felicio Angrisano) non si è mancato di sottolineare il decisivo ruolo di tutela e di controllo svolto dal Corpo della Capitaneria di Porto nonché l’attività di promozione delle Associazioni dei Porti Turistici particolarmente evidenziata dall’Avv. Luciano Serra (Presidente Assonat) e dal Dott. Roberto Perocchio di Assomarinas.
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Il Presidente di Mareamico, On. Roberto Tortoli, ha concluso i lavori, annunciando per il mese di ottobre la prosecuzione del Confronto a livello internazionale, con una iniziativa da tenere nella Repubblica di Montenegro.
 
Roma, 16 luglio 2009
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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