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“E…STATE NEI PARCHI”
Percorsi didattici per
ragazzi
- Una
iniziativa di successo in
collaborazione tra Mareamico
– Parco Nazionale
dell’Arcipelago Toscano
(Giglio, Giannutri, Elba,
Capraia)
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Nell’ambito delle
attività promosse in occasione
dell’Anno Internazionale della
Biodiversità e in esecuzione del
programma sulle Aree Protette
della Convenzione sulla
Diversità Biologica (CBD) varato
dal Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio e
del Mare, l’Associazione
MAREAMICO ha organizzato il 7
settembre all’Isola del
Giglio e il 9 settembre all’Isola
di Giannutri due dense
giornate di studio coinvolgendo
studenti di età compresa fra i 6
e i 16 anni, divisi in due
gruppi di 100 con 20
accompagnatori ciascuno.
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Dall’8 all’11
settembre, un’ulteriore
iniziativa è stata promossa da
MAREAMICO (in diretta
collaborazione con l’Ente Parco
dell’Arcipelago Toscano)
nell’altra isola del Parco,
Capraia, dove 21 studenti
hanno soggiornato per tre
giorni, accompagnati da guide
ambientali e docenti con i
quali, grazie alla felice
collocazione geografica
dell’isola vulcanica, sono
andati alla scoperta di calette,
cetacei ed uccelli migratori.
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L’esperienza
italiana ha dimostrato come la
strategia globale di protezione
della biodiversità possa essere
applicata soprattutto nelle aree
protette, che possono essere lo
strumento per riavvicinare le
comunità al territorio,
responsabilizzandole nei
confronti della gestione delle
risorse naturali.
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I “percorsi”
dedicati ai ragazzi in età
scolare, in queste iniziative,
hanno dimostrato di essere un
ottimo strumento per
sensibilizzarli al rispetto e
alla protezione delle varie
specie animali e vegetali.
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L’Associazione
MAREAMICO si è avvalsa della
preziosa collaborazione del
Consiglio Nazionale delle
Ricerche (CNR), che ha messo
a disposizione dei ragazzi in
visita di studio il necessario
materiale didattico, del
Centro Nazionale Iniziative
Sociali (Ce.N.I.S.) e della
compagnia di navigazione
Maregiglio. Anche l’Ente
Parco Arcipelago Toscano ha
messo a disposizione dei ragazzi
il proprio personale nonché il
materiale divulgativo improntato
alla scoperta della biodiversità
– Biowatching - delle
isole toscane. Il Comune e la
Provincia di Grosseto, il Comune
dell’Isola del Giglio ed il
Comune di Capraia hanno
patrocinato l’iniziativa.
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Attività Isola
del Giglio 7 settembre:
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100 studenti di
età compresa tra i 6 ed i 16
anni (nel gruppo sono presenti
anche dei bambini diversamente
abili) con 24 accompagnatori
(compresi 2 medici, 2 guide
ambientali e 4 docenti) sono
partiti .
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Durante la
navigazione si è svolta una
prima lezione sui cetacei, sulla
biologia dei cetacei,
sull’attività di avvistamento
“Whale-watching” nel “Santuario
dei cetacei” e nel Parco
Nazionale Arcipelago Toscano,
introduzione alle aree marine
protette.
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Quindi
trasferimento al Campese, per
svolgere attività di
“snorkeling” presso la Cala
Pertuso con lezione di biologia
marina, in particolare sulle
biocenosi marine e le “reti
trofiche” ed una lezione
riguardante la protezione della
biodiversità con riferimento
all’importanza delle aree
protette.
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Attività
nel’Isola di Capraia 8-11
settembre:
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Gruppo
di 21 bambini da Portoferraio
con 2 guide ambientali per
l’Isola di Capraia.
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Quindi itinerario
naturalistico: escursione a
piedi alla Chiesa di S. Stefano
- Il Piano e proseguimento fino
alla Cala del Ceppo e a seguire
percorso didattico: *L’uomo e
l’isola: cenni sulle vicende
storiche dell'Isola - visita
alle testimonianze storiche ed
archeologiche. Le antiche
coltivazioni ed i terrazzamenti.
*Studio Botanico: la flora
dell'Isola – le principali
specie mediterranee. *Conoscere
il mare: cenni di biologia
marina - la costa rocciosa: la
zonizzazione del litorale e
studio degli organismi vegetali
ed animali caratterizzanti i
diversi piani - L'esplorazione
della linea di confine -
concetto di adattamento - Cenni
sulle principali vicende
storiche dell’isola, le
fortificazioni, i palmenti - La
macchia mediterranea: le specie
di particolare interesse
floristico, gli endemismi.
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Nella giornata
seguente, trasferimento presso
una cala per effettuare una
lezione di biologia marina sulle
seguenti tematiche: la costa
rocciosa: la zonizzazione del
litorale e studio degli
organismi vegetali ed animali
caratterizzanti i diversi piani
- L'esplorazione della linea di
confine - concetto di
adattamento. Il giorno
successivo, itinerario
naturalistico con escursione a
piedi al Laghetto - M.te Le
Penne e rientro attraverso i
territori dell'Ex Colonia Penale
Agricola.
Percorso
didattico: le principali
associazioni vegetazionali -
osservare uno stagno:
vegetazione acquatica, insetti e
anfibi - Principali cause di
degradazione dell’ambiente
vegetazionale, l’introduzione di
specie estranee, incendi e
pratiche agricole. L’isola come
luogo di sosta durante il
fenomeno migratorio degli
uccelli. Scoprire gli animali
attraverso le loro tracce. Il
coniglio selvatico e il muflone.
La presenza delle Case di
Reclusione nelle Isole minori.
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Attività
nell’Isola di Giannutri 9
settembre
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Gruppo di circa
90 bambini di età compresa tra i
6 ed i 16 anni con 21
accompagnatori e docenti per
l’Isola di Giannutri.
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Durante la
navigazione è stata effettuata
l’attività di avvistamento “Whale-watching”.
E’ stata inoltre effettuata una
lezione sulla nascita del
“Santuario dei cetacei” e del
Parco Nazionale Arcipelago
Toscano, con approfondimento
dell’importanza delle aree
marine protette. Quindi
trekking lungo il sentiero
dell’Isola con sosta a Cala
Maestra per attività di
“snorkeling” con lezione di
biologia marina, con particolare
riferimento alle biocenosi
marine e le reti trofiche.
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Nel pomeriggio è
stata effettuata una lezione
particolare sulla biodiversità e
sui suoi diversi livelli:
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La diversità degli
ecosistemi (ambienti
naturali quali acque,
boschi, spazi collinari);
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diversità delle specie
(animali, piante, funghi,
microrganismi);
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diversità del patrimonio
genetico (razze o varietà di
specie selvatiche e
domestiche).
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Un quarto livello
è costituito dalla biodiversità
funzionale, ovvero dalla
diversità delle interazioni che
si esplicano all’interno e fra i
tre livelli. Ovviamente il tutto
è stato adeguato al livello di
conoscenza e di apprendimento
dei ragazzi, che sono stati
divisi in gruppi, considerando
la loro età e la loro
preparazione scolastica.
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CONSIDERAZIONI
FINALI
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E’ stato molto
importante che i ragazzi abbiano
verificato nell’area protetta le
interazioni che esistono fra le
varie specie animali e vegetali,
fino ad arrivare a capire i
fondamenti dell’ecologia, quali
le “reti trofiche”. Durante un
percorso di “snorkeling”, ma
anche durante un trekking,
questo è stato facilmente
visibile, analizzando il
comportamento delle varie specie
incontrate.
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In modo adeguato
all’età, sono stati anche
affrontati temi ecologici di
attualità, quali il bioaccumulo
e la biomagnificazione, ad
esempio durante un percorso di “whalewatching”.
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L’area protetta è
quindi stata utilizzata come un
laboratorio, in cui i ragazzi
hanno potuto imparare, con
grande soddisfazione, importanti
fondamenti di ecologia che
permetteranno loro di crescere
rispettando e proteggendo le
risorse naturali.
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