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7 e 9 Settembre 20010

 

                 
 
 
 
“E…STATE NEI PARCHI” Percorsi didattici per ragazzi
Una iniziativa di successo in collaborazione tra Mareamico – Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (Giglio, Giannutri, Elba, Capraia)
        
Nell’ambito delle attività promosse in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità e in esecuzione del programma sulle Aree Protette della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) varato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’Associazione MAREAMICO ha organizzato il 7 settembre all’Isola del Giglio e il 9 settembre all’Isola di Giannutri due dense giornate di studio coinvolgendo studenti di età compresa fra i 6 e i 16 anni, divisi in due gruppi di 100 con 20 accompagnatori ciascuno.
Dall’8 all’11 settembre, un’ulteriore iniziativa è stata promossa da MAREAMICO (in diretta collaborazione con l’Ente Parco dell’Arcipelago Toscano) nell’altra isola del Parco, Capraia, dove 21 studenti hanno soggiornato per tre giorni, accompagnati da guide ambientali  e docenti con i quali, grazie alla felice collocazione geografica dell’isola vulcanica, sono andati alla scoperta di calette, cetacei ed uccelli migratori.
L’esperienza italiana ha dimostrato come la strategia globale di protezione della biodiversità possa essere applicata soprattutto nelle aree protette, che possono essere lo strumento per riavvicinare le comunità al territorio, responsabilizzandole nei confronti della gestione delle risorse naturali.
I “percorsi” dedicati ai ragazzi in età scolare, in queste iniziative, hanno dimostrato di essere un ottimo strumento per sensibilizzarli al rispetto e alla protezione delle varie specie animali e vegetali.
L’Associazione MAREAMICO si è avvalsa della preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che ha messo a disposizione dei ragazzi in visita di studio il necessario materiale didattico, del Centro Nazionale Iniziative Sociali (Ce.N.I.S.) e della compagnia di navigazione Maregiglio. Anche l’Ente Parco Arcipelago Toscano ha messo a disposizione dei ragazzi il proprio personale nonché il materiale divulgativo improntato alla scoperta della biodiversità – Biowatching - delle isole toscane. Il Comune e la Provincia di Grosseto, il Comune dell’Isola del Giglio ed il Comune di Capraia hanno patrocinato l’iniziativa.
Attività Isola del Giglio 7 settembre:
100 studenti di età compresa tra i 6 ed i 16 anni (nel gruppo sono presenti anche dei bambini diversamente abili) con 24 accompagnatori (compresi 2 medici, 2 guide ambientali e 4 docenti) sono partiti .
Durante la navigazione si è svolta una prima lezione sui cetacei, sulla biologia dei cetacei, sull’attività di avvistamento “Whale-watching” nel “Santuario dei cetacei” e nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, introduzione alle aree marine protette.
Quindi trasferimento al Campese, per svolgere attività di “snorkeling” presso la Cala Pertuso con lezione di biologia marina, in particolare sulle biocenosi marine e le “reti trofiche” ed una lezione riguardante la protezione della biodiversità con riferimento all’importanza delle aree protette.
Attività nel’Isola di Capraia 8-11 settembre:
Gruppo di 21 bambini da Portoferraio con 2 guide ambientali per l’Isola di Capraia.
Quindi itinerario naturalistico: escursione a piedi alla Chiesa di S. Stefano - Il Piano e proseguimento fino alla Cala del Ceppo e a seguire percorso didattico: *L’uomo e l’isola: cenni sulle vicende storiche dell'Isola - visita alle testimonianze storiche ed archeologiche. Le antiche coltivazioni ed i terrazzamenti. *Studio Botanico: la flora dell'Isola – le principali specie mediterranee. *Conoscere il mare: cenni di biologia marina - la costa rocciosa: la zonizzazione del litorale e studio degli organismi vegetali ed animali caratterizzanti i diversi piani - L'esplorazione della linea di confine - concetto di adattamento - Cenni sulle principali vicende storiche dell’isola, le fortificazioni, i palmenti - La macchia mediterranea: le specie di particolare interesse floristico, gli endemismi.
Nella giornata seguente, trasferimento presso una cala per effettuare una lezione di biologia marina sulle seguenti tematiche: la costa rocciosa: la zonizzazione del litorale e studio degli organismi vegetali ed animali caratterizzanti i diversi piani - L'esplorazione della linea di confine - concetto di adattamento. Il giorno successivo, itinerario naturalistico con escursione a piedi al Laghetto - M.te Le Penne e rientro attraverso i territori dell'Ex Colonia Penale Agricola. Percorso didattico: le principali associazioni vegetazionali - osservare uno stagno: vegetazione acquatica, insetti e anfibi - Principali cause di degradazione dell’ambiente vegetazionale, l’introduzione di specie estranee, incendi e pratiche agricole. L’isola come luogo di sosta durante il fenomeno migratorio degli uccelli. Scoprire gli animali attraverso le loro tracce. Il coniglio selvatico e il muflone. La presenza delle Case di Reclusione nelle Isole minori.
 
Attività nell’Isola di Giannutri 9 settembre
Gruppo di circa 90 bambini di età compresa tra i 6 ed i 16 anni con 21 accompagnatori e docenti per l’Isola di Giannutri.
Durante la navigazione è stata effettuata l’attività di avvistamento “Whale-watching”. E’ stata inoltre effettuata una lezione sulla nascita del “Santuario dei cetacei” e del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, con approfondimento dell’importanza delle aree marine protette. Quindi  trekking lungo il sentiero dell’Isola con sosta a Cala Maestra per attività di “snorkeling” con lezione di biologia marina, con particolare riferimento alle biocenosi marine e le reti trofiche.
Nel pomeriggio è stata effettuata una lezione particolare sulla biodiversità e sui suoi diversi livelli:
  • La diversità degli ecosistemi (ambienti naturali quali acque, boschi, spazi collinari);
  • diversità delle specie (animali, piante, funghi, microrganismi);
  • diversità del patrimonio genetico (razze o varietà di specie selvatiche e domestiche).
Un quarto livello è costituito dalla biodiversità funzionale, ovvero dalla diversità delle interazioni che si esplicano all’interno e fra i tre livelli. Ovviamente il tutto è stato adeguato al livello di conoscenza e di apprendimento dei ragazzi, che sono stati divisi in gruppi, considerando la loro età e la loro preparazione scolastica.
 
 
CONSIDERAZIONI FINALI
E’ stato molto importante che i ragazzi abbiano verificato nell’area protetta le interazioni che esistono fra le varie specie animali e vegetali, fino ad arrivare a capire i fondamenti dell’ecologia, quali le “reti trofiche”. Durante un percorso di “snorkeling”, ma anche durante un trekking, questo è stato facilmente visibile, analizzando il comportamento delle varie specie incontrate.
In modo adeguato all’età, sono stati anche affrontati temi ecologici di attualità, quali il bioaccumulo e la biomagnificazione, ad esempio durante un percorso di “whalewatching”.
L’area protetta è quindi stata utilizzata come un laboratorio, in cui i ragazzi hanno potuto imparare, con grande soddisfazione, importanti fondamenti di ecologia che  permetteranno loro  di crescere rispettando e proteggendo le risorse naturali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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