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MAREAMICO
 
NEWS 2010
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23-7-010 –
Documento congiunto di Cenis e
Mareamico
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contro i
tagli della finanziaria ai
Parchi Italiani
Il Colore dei Parchi
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Tra i vari
elementi di confusione e di
contraddizione che attraversano
l’attuale fase politica, emerge
con assoluto rilievo, quello che
determinerebbe un importante e
immotivato ridimensionamento
della risorse destinate ai
Parchi ed alle aree protette di
interesse nazionale.
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Concordiamo
interamente con la levata di
scudi del Ministro dell’Ambiente
Stefania Prestigiacomo che ha
richiamato con durezza il
Presidente del Consiglio, il
Ministro dell’Economia e
l’intera compagine di Governo,
sulla necessità che il nostro
Paese rispetti la propria
normativa e la normativa europea
ed internazionale e non la
stravolga ogni volta che c’è
bisogno di tagliare delle
risorse.
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E
bene ha fatto l’On.
Prestigiacomo a dichiarare la
verità: che sarà costretta a
chiudere il 50% dei Parchi.
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Tale decisione
del Parlamento – apparentemente
passata nel disinteresse di una
classe politica distaccata e
disattenta – appare del tutto in
contrasto, tra l’altro, con la
“grancassa” che ha
contraddistinto le recenti
celebrazioni per l’Anno
Internazionale della
Biodiversità, impreziosite dalla
presenza del Presidente della
Repubblica On. Giorgio
Napoletano al quale, tra
l’altro, è stata indirizzata una
accorata lettera dei Presidenti
dei Parchi.
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Nel rinnovare
l’invito al Ministro
Prestigiacomo a non subire
inutili violenze sulla parte più
fragile (il territorio) di un
Paese di per se fragile ed in
perenne equilibrio, segnaliamo
che l’ipotizzato dimezzamento
condurrebbe ad una sostanziale
asfissia la gran parte dei
Parchi nazionali, su servizi
essenziali come quelli
antincendi e di salvaguardia.
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Non vorremmo,
cosa peraltro probabile, che per
risparmiare pochi euro nella
prevenzione, se ne pagassero
tantissimi per far fronte a
danni irreparabili. La stagione
calda, del resto, è alle porte e
già si vedono le prime
avvisaglie.
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Per non parlare
della rinuncia a programmi
comunitari d’ampio respiro, alle
attività ed iniziative di grande
rilievo con particolare riguardo
a quelle sullo sviluppo
sostenibile che stavano aprendo
interessanti ed innovabili
prospettive per un turismo nuovo
attento all’ambiente ed,
appunto, alla biodiversità.
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Vorremmo
ricordare alla stessa classe
politica che i Presidenti vanno
e vengono ma i Parchi non hanno
colore politico e se hanno
colore questo è il blu del cielo
e del mare e il verde dei prati.
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On.
Pino Lucchesi – Presidente
Ce.n.i.s.
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On.
Roberto Tortoli – Presidente
Mareamico
Ceccobao…….
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S’avanza Ceccobao, il successore di
Conti. Si muove, per ora
furtivamente e quasi sottotraccia.
Non è facile capire come la pensa.
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Che ci sia finalmente una sterzata
in senso progressista resta tutto da
vedere, dopo l’ubriacatura liberista
e cementificatoria (ed asfaltatoria)
del Conti.
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Che ci sia una distinzione, magari
sulle virgole, rispetto al Governo
centrale, anche questo è tutto da
vedere. Per ora non si notano
diversità sostanziali. Su tutto
dritti alla meta come durante il
lungo regno dello sbiadito Martini?.
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Ormai, dopo svariati mesi di
apprendistato, alcune domande
potrebbero essere poste ed adeguate
risposte ricevute.
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A che punto siamo, per esempio, con
il cosiddetto processo di
privatizzazione della Toremar? Non
sarebbe opportuna una informativa
che metta a tacere le molte
interpretazioni che circolano? Non
crede il nuovo Assessore che
bisognerebbe garantire forme di
presenza all’interno della nuova
Società degli Enti locali, o pensa,
come Conti, che questo sia un
problema marginale, tanto c’è
Firenze che vede e provvede? Quale è
la sua opinione sui recenti aumenti
tariffari (proprio all’inizio della
stagione turistica, tanto per
favorire la ripresa…) operati dalla
Toremar, con tanto di rivolta da
parte di esponenti del suo stesso
Partito?
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E sull’opera di regime, la tanto
sognata e desiderata autostrada per
Civitavecchia, ci sono novità o si
sta procedendo solo per mettere a
pagamento l’attuale percorso
superstradale, gentilmente offerto
dallo Stato quale “contributo” alla
buona riuscita di una arzigogolata
costruzione finanziaria? Sono
partiti i lavori da sud, come
promesso per questa ormai finita
primavera? Sono stati trovati i
soldi per la penetrazione verso il
Porto di Piombino e la soluzione per
arrivarci? E quelli per penetrare a
Livorno da Rosignano?
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E per l’essenziale (in un quadro di
equilibrio a rete) ferrovia
Pontremolese ancora tutto fermo,
dopo i finanziamenti strappati da me
e dal collega Faraguti per la
Chiesaccia Aulla e la nuova stazione
in questa cittadina? E per il
promesso raddoppio, necessario come
il pane, della relazione ferroviaria
Viareggio- Firenze siamo ancora alle
promesse per modesti lavori tra
Montecatini e Pistoia?
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Non sappiamo se la nuova Giunta
Regionale seguirà l’indirizzo
governativo “del fare” nelle
infrastrutture quale condizione per
la ripresa, ma siamo sicuri, nel
caso, che non si tratti solo di
“fare parole” ?
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On. Pino Lucchesi Presidente
Ce.N.I.S.
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Centro Nazionale Iniziative Sociali.
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Roma
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Il 15 giugno 2010, la
città di Brindisi ospiterà
un evento di grande
rilevanza non solo
ambientale ma anche politica
e scientifica: la riunione
fra la Commissione Europea e
otto Stati membri (Italia,
Francia, Spagna,
Portogallo, Grecia, Malta,
Slovenia e Cipro) per la
presentazione dei rispettivi
Piani Nazionali che
prevedono la definizione
delle Zone Speciali di
Conservazione nel Mar
Mediterraneo, nell’ambito
delle Direttive stabilite
dalla Rete Natura 2000 per
la Conservazione della
Biodiversità.
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Nel corso degli incontri,
che termineranno il 17
giugno, si procederà alla
valutazione delle proposte
tenendo conto anche delle
esigenze economiche,
sociali, culturali,
regionali e locali dei vari
Paesi e prendendo in
considerazione il valore
della presenza storica
dell’uomo e delle sue
attività professionali.
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L’Associazione Ecologica
Scientifica di Protezione
Ambientale “Mareamico”
plaude all’iniziativa di
Brindisi finalizzata al
raggiungimento, entro il
corrente anno,
dell’ambizioso e pressante
obiettivo di ridurre
significativamente il tasso
di perdita della
Biodiversità, sviluppando
nel contempo la Rete
Ecologica Paneuropea e
Natura 2000 nei loro aspetti
marini. Sono proprio queste,
infatti, alcune tra le più
importanti tematiche
dibattute a fondo dagli
eminenti studiosi e dalle
numerose personalità
politiche intervenute alla
XXI Rassegna del Mare che
l’Associazione ha promosso e
organizzato ad Alghero dal 6
al 9 maggio 2010.
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“Mareamico” auspica che si
possa, finalmente, riuscire
a superare l’antica e
sterile dicotomia tra le
Aree Marine Protette,
soggette alle normative
nazionali, e le Zone
Speciali di Conservazione
previste da Rete Natura
2000, creando un utile e
produttivo raccordo organico
fra queste due importanti
realtà parallele.
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Roma, 14 giugno 2010
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Cenis e Maremico
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contro la privatizzazione di
Palmaiola (Canale di Piombino)18
aprile 2010
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Esprimiamo, a nome delle nostre
Associazioni, grande
preoccupazione per le notizie a
più riprese riportate dalla
stampa e dalla televisione circa
la possibile cessione a privati
del’Isola di Palmarola, ubicata
nel Canale di Piombino tra
l’Elba e la terraferma; e la
conseguente trasformazione
(sic!) dei manufatti sulla
stessa insistenti (opere in
muratura, lo stesso faro?) in
strutture turistiche o para –
turistiche.
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Non esiste – da parte nostra –
una contrarietà di principio
alla cessione, da parte dello
Stato, di immobili che abbiano
esaurito la propria funzione e
che siano ubicati in aree non
particolarmente “sensibili” dal
punto di vista ambientale; non è
questo, palesemente, il caso
dell’Isola di Palmaiola, dove è
presente un Faro funzionante,
necessario e non eliminabile,
peraltro da poco tempo
sottoposto ad operazioni di
riqualificazione per renderlo
autonomo dal punto di vista
energetico (pannelli solari di
alimentazione) ed in un contesto
di particolare tutela ambientale
europea ed regionale che – tra
l’altro – impedirebbe qualsiasi
variazione nelle destinazioni
d’uso.
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Il Sindaco di Rio Marina ha ben
espresso la propria opinione
ricordando la particolare
conformazione morfologica
dell’isolotto; occorre ora un
passo ulteriore: se lo Stato
vuol dismettere questo ed altri
beni similari, deve metterli
nella disponibilità gratuita
degli Enti competenti (nel caso
il Comune di Rio Marina) in un
quadro garantito di salvaguardia
e di tutela. Il Comune potrà
quindi prendere opportune intese
con il Parco Nazionale
dell’Arcipelago Toscano, per
garantire una eventuale
fruizione regolamentata e
garantita.
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Sollecitiamo, anche, una decisa
azione al riguardo da parte del
Ministero dell’ambiente, della
tutela del territorio e del mare
e della Regione Toscana
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On. Roberto Tortoli – Presidente
di Mareamico
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On. Pino Lucchesi – Presidente
Centro Nazionale Iniziative
Sociali
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Dal 6 al 9 Maggio ad Alghero la XXI
Rassegna di MAREAMICO

* Comunicato stampa
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Per l’Anno della Biodiversità, ad
Alghero si riuniscono gli Stati
Generali del Mare.
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Dal 6 al 9 maggio “XXI Rassegna del
Mare” sui cambiamenti climatici e le
politiche europee nel Mediterraneo.
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Avviato un protocollo di intesa con
il Centro Velico Caprera per un
monitoraggio costante del tirreno e
delle coste sarde.
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Dal 6 al 9 maggio, presso il Teatro
Civico di Alghero e presso l’Hotel
Carlos V, si terrà la XXI Rassegna
del Mare, la manifestazione annuale
più rilevante dell’Associazione
ecologico-scientifica Mareamico,
realizzata con il sostegno del
Ministero dell’Ambiente, del
Ministero per le Politiche Agricole
e Forestali, della Regione Autonoma
della Sardegna e del Comune di
Alghero.
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E’ prevista la partecipazione - tra
gli altri - del Ministro
dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio On. Stefania
Prestigiacomo, del Vice Presidente
della Commissione Europea On.
Antonio Tajani, del Commissario
Europeo per l’Ambiente Hon. Janez
Potocnik e del Presidente della
Regione Sardegna On. Ugo
Cappellacci.
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Nel contesto della manifestazione,
sarà anche sottoscritto
ufficialmente il protocollo di
intesa tra Mareamico ed il Centro
Velico Caprera, il più importante
d’Europa, che vedrà le imbarcazioni
e gli equipaggi del Centro, presenti
in tutta l’area tirrenica, impegnate
con l’associazione per segnalare
situazioni di possibile degrado o
inquinamento e attente alla tutela
della biodiversità. Il Centro Velico
Caprera parteciperà anche alle
intense attività di collaborazione
tra Stati del Mediterraneo e
Mareamico, anche alla luce dei
numerosi allievi che il Centro
raccoglie e coinvolge ogni anno a
livello internazionale.
L’Associazione Mareamico da sempre si
occupa, a livello scientifico, dei temi
connessi al mare, al turismo, alla
pesca, alla nautica, promuovendo
iniziative transnazionali con i Paesi
del Mediterraneo e promuovendo numerose
intese internazionali per la tutela del
mare e delle aree di particolare
interesse naturalistico.
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La Rassegna del Mare da oltre 20
anni riunisce in varie località
italiane, i “vertici” della politica
e della ricerca scientifica sul
mare, per fare il punto sulla sua
tutela e valorizzazione, ma,
soprattutto, per lanciare importanti
iniziative di cooperazione tra
Stati, Università, Associazioni ed
ONG.
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Ufficio stampa
-
Alessandro Maola – Tel.
339.233.55.98
-
Arianna Fioravanti – Tel.
338.999.33.73
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info@inmediarescomunicazione.it
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Accordo per il futuro Parco Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio
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Finalmente accolta la proposta di Mareamico:
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il Parco
Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.
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“L’accordo bilaterale firmato a Parigi
il 9 aprile 2010 tra il Ministro
dell’Ambiente e Tutela del Territorio e
del Mare, Stefania Prestigiacomo, ed il
suo omologo francese Jean Louis Borloo
per la creazione del Parco Marino
Transfrontaliero delle Bocche di
Bonifacio attivando un Gruppo Europeo di
cooperazione territoriale tra il Parco
Nazionale dell’Arcipelago della
Maddalena e la riserva naturale delle
Bocche di Bonifacio, rappresenta il
raggiungimento di un obiettivo storico
di tutela ambientale che le istituzioni
e gli studiosi che si occupano di
Scienze del Mare avevano da lungo tempo
auspicato”
dichiara l’On. Roberto Tortoli,
Presidente dell’Associazione Ecologica
Scientifica di Protezione Ambientale “Mareamico”.
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“L’Associazione plaude con particolare
soddisfazione all’iniziativa,
considerato che il proprio Comitato
Scientifico, nell’arco di oltre tre
lustri, ha più volte presentato proposte
corredate da studi approfonditi sia alle
Autorità politiche sia agli Enti
scientifici di settore, ponendo in
risalto con forza l’urgente necessità di
istituire una innovativa area protetta
transnazionale per la salvaguardia e la
conservazione dell’importante ecosistema
marino tra la Sardegna e la Corsica.”
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“Ci si attende ora un
Provvedimento specifico che impedisca il
passaggio delle petroliere in quel
tratto di mare particolarmente delicato,
ad iniziare da uno specifico divieto per
le “carrette del mare” prive di doppio
scafo.”
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“L’Associazione “Mareamico”
- conclude l’On.Tortoli - esprime,
assieme ai ringraziamenti per il
Ministro Prestigiacomo, l’augurio e
l’esigenza che si arrivi quanto prima ad
un altro fondamentale traguardo che
costituirà il giusto e naturale
completamento di un iter politico di
straordinario valore in tema di tutela
ambientale: la dichiarazione con la
quale l’UNESCO sancisce per lo Stretto
di Bonifacio lo status di Patrimonio
dell’Umanità.”
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Naturalmente i concreti
passaggi successivi allo storico
avvenimento, saranno esaminati e
discussi nel corso della XXI Rassegna
del Mare che avrà luogo proprio in
Sardegna dal 6 al 9 maggio.
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COMUNICATO STAMPA
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“L’accordo bilaterale firmato a
Parigi lo scorso 9 aprile dal
Ministro dell’Ambiente e Tutela
del Territorio e del Mare,
Stefania Prestigiacomo, e dal
suo omologo francese Jean Louis
Borloo per la creazione del
Parco Marino Transfrontaliero
delle Bocche di Bonifacio
attivando un Gruppo Europeo di
cooperazione territoriale tra il
Parco Nazionale dell’Arcipelago
della Maddalena e la riserva
naturale delle Bocche di
Bonifacio, rappresenta il
raggiungimento di un obiettivo
storico di tutela ambientale che
le istituzioni e gli studiosi
che si occupano di Scienze del
Mare avevano da lungo tempo
auspicato”
dichiara l’On. Roberto Tortoli,
Presidente dell’Associazione
Ecologica Scientifica di
Protezione Ambientale “Mareamico”.
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“L’Associazione plaude con particolare
soddisfazione all’iniziativa,
considerato che il proprio
Comitato Scientifico, nell’arco
di oltre tre lustri, ha più
volte presentato studi
approfonditi e accorate istanze
sia alle autorità politiche sia
agli Enti scientifici di
settore, ponendo in risalto con
forza l’urgente necessità di
impedire il passaggio delle
petroliere proprio in quel
tratto di mare che si
trasformerà in area protetta per
la salvaguardia e la
conservazione dell’importante
ecosistema marino tra la
Sardegna e la Corsica.”
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“L’Associazione
“Mareamico”
- conclude l’On.Tortoli -
esprime, inoltre, l’augurio e
l’esigenza che si arrivi quanto
prima ad un altro fondamentale
traguardo che costituirà il
giusto e naturale completamento
di un iter politico di
straordinario valore in tema di
tutela ambientale: la
dichiarazione con la quale
l’UNESCO sancisce per lo Stretto
di Bonifacio lo status di
Patrimonio dell’Umanità.”
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Carlo Da Pozzo nel Consiglio
Nazionale Ambiente
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Con Decreto Ministeriale del
4 marzo 2010 il Ministro per
l’Ambiente, la Tutela del
Territorio e del Mare, On.
Stefania Prestigiacomo ha
provveduto a ricostituire il
Consiglio Nazionale
dell’Ambiente, massimo
Organismo Consultivo del
Ministero di Viale Colombo.
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A far parte del prestigioso
Organismo Ministeriale è
stato chiamato - tra gli
altri – il Prof. Carlo Da
Pozzo, Professore Ordinario
presso l’Università di Pisa,
a suo tempo designato
dall’Associazione Mareamico.
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M’illumino di meno -12-2-2010

Come negli anni passati, Mareamico
aderisce alla Campagna promossa dalla
trasmissione radiofonica Caterpillar per
il risparmio energetico e per una
corretta politica ambientale.
Ad Alghero la XXI Rassegna del mare
dal 6 al 9 maggio 2010
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Al
termine di un anno importante
(coincidente con il Ventesimo
anniversario dell’Associazione)
Mareamico torna, per la quarta
volta, in Sardegna con la sua
Manifestazione annuale più
rilevante: la XXI Rassegna del Mare.
La scelta della Sardegna non è
casuale e si deve, oltre che alle
intese intervenute con le Autorità
Locali, alla necessità di porre
particolare attenzione ai mutamenti
in atto, con particolare riguardo a
quelli relativi ai processi di
decentramento decisionale ed
operativo ed - in linea verticale -
al pieno dispiegarsi di forti
iniziative a livello europeo. Tali
linee possono riassumersi: negli
impegni - nell’Anno Internazionale
della Biodiversità - sul tema dei
cambiamenti climatici
e
sulle azioni di sollecitazione che
l’Italia deve portare avanti
nell’area mediterranea, con
particolare riguardo alla ricerca
applicata alle tematiche ambientali;
nel particolare ruolo della Sardegna
(anche in riferimento alle azioni di
cui sopra) quale Autorità di
gestione di Progetti Europei
E.N.P.I. (European Neighbourhood
and Partnership Instrument),
progetti che riguardano i processi
di collaborazione nella stessa area;
nella necessità di ridefinire e
rafforzare il tema delle
“Autostrade del Mare”, della
“continuità territoriale”, delle
specifiche vocazioni e dimensioni
della rete dei porti e delle
condizioni di navigazione (traffico
petrolifero, doppio scafo, ecc.) e -
su un piano solo apparentemente
minore - della portualità turistica
e del turismo nautico; nell’impegno
a dar vita ad una vera politica
marittima integrata nell’ambito
del Mediterraneo, in un quadro di
sostenibilità economica e di
salvaguardia delle risorse, con
particolare riguardo alla attività
di pesca anche in riferimento
al Nuovo Regolamento Comunitario in
materia, al Nuovo Sistema per la
Pesca e l’Acquacoltura Sostenibile
in Italia (SIPA) ed alle altre
attività economiche intercorrelate
al mare ed alle coste (turismo). Su
queste e le correlate materie
Mareamico intende sviluppare una
aggiornata riflessione secondo la
metodologia dell’approccio
sistemico che è proprio della
Associazione e delle proposte dalla
stessa scaturenti.
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In
particolare, anche in riferimento
agli impegni assunti dall’Italia per
le coste e il mare e per monitorare
e tenere sotto controllo le
dinamiche climatiche, verrà dedicata
particolare attenzione al nuovo
strumento della UE, basato sulla
politica integrata marittima: la
Pianificazione Spaziale Marittima (o
Pianificazione dello Spazio
Marittimo – PSM), strumento che
può svolgere un ruolo importante nel
mitigare i fenomeni derivanti dai
cambiamenti climatici, promuovendo
un utilizzo efficiente dello spazio
marittimo e delle energie
rinnovabili ed un adattamento
efficace, in termini di costo,
all’impatto del cambiamento
climatico nelle zone marittime e
nelle acque costiere. I lavori della
Rassegna sono pertanto organizzati
coerentemente alla natura stessa
dell’argomento, con una costruzione
concettuale impostata su tre livelli
comunicanti. Ci si riferisce ai
profili internazionali e comunitari,
a quelli nazionali ed infine a
quelli regionali che verranno via
via presi in considerazione, secondo
la loro rilevanza, al fine di
delineare il percorso per la
definizione di un piano strategico
per la gestione globale della zona
marittima ed un suo coerente
sviluppo futuro.
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L’Associazione sta predisponendo un
Programma Innovativo dei
Lavori che si svolgeranno al Teatro
Civico di Alghero e quindi preso
l’Hotel Carlos V: Agli stessi
parteciperanno, ai più alti livelli,
Personalità del Mondo Politico,
Accademico, Culturale, Operativo.
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La
Rassegna gode del patrocinio della
Regione Autonoma della Sardegna,
del Comune di Alghero, delle
Università di Sassari e di Cagliari.
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MAREAMICO 
NEWS 2009
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20 novembre 2009
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Mareamico: Il ritorno della Foca Monaca
nel Tirreno
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Con il Laser si ricostruisce la Storia
delle battaglie Puniche
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Il Comitato Direttivo di Mareamico -.
riunito sotto la Presidenza dell’On.
Roberto Tortoli-
ha
espresso grande soddisfazione per i
risultati conseguiti in occasione della
Manifestazione Internazionale “Medsea 4”
di recente conclusasi in Montenegro e
per i programmi operativi che ne sono la
risultante: Progetti per nuovi
collegamenti marittimi ed aerei
nell’area adriatico-balcanica,
monitoraggio della qualità delle acque
(nell’ambito dei programmi IPA),
Programma Ecoport 8 per il
miglioramento della qualità ambientale
delle aree e delle attività portuali.
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In tale sede Mareamico ha anche deciso
di realizzare – d’intesa con il MIUR -
un importante progetto di monitoraggio
finalizzato al recupero, allo studio ed
alla valorizzazione di reperti marini di
epoca romana situati nel canale di
Sicilia, con particolare riguardo a
quelli impegnati nelle guerre puniche
(Capo Lilibeo).
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Si tratta di una ambiziosa iniziativa
che ha lo scopo di riportare alla luce,
con metodo rigorosamente scientifico,
antichissimi e preziosi oggetti che il
mare ha custodito per tanti secoli,
facendo uso delle più avanzate
metodologie di ricerca e dei più
sofisticati strumenti di indagine
attualmente a disposizione degli
scienziati e degli operatori di settore,
quindi non solo ecoscandagli e tecniche
robotiche tradizionali, ma soprattutto
apparecchiature laser d’avanguardia che
consentono di utilizzare la luce per
ottenere misure ed immagini quasi
fotografiche in fondali anche molto
profondi.
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Nell’occasione il Comitato Direttivo ha
dato una prima impostazione ai programmi
per il 2010 che saranno incentrati sulla
XXI Rassegna del Mare che si svolgerà ad
Alghero nel mese di aprile 2010 ed
affronterà il tema della Pianificazione
dello Spazio Marittimo, e su Medsea 5
che si svolgerà a Tripoli (Libia)
nell’ottobre del 2010 sul tema centrale
delle zone di protezione ecologica (ZPE)
e delle zone economiche esclusive (ZEE).
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Attività integrative riguarderanno un
Convegno da tenere a Portoferraio (Isola
d’Elba) in collaborazione con il Centro
Nazionale Iniziative Sociali sul tema:
“I Parchi e le aree marine che vorremmo”
con la partecipazione del Ministro
dell’Ambiente On. Stefania Prestigiacomo
ed una specifica iniziativa rivolta
all’Isola di Pianosa ed intesa a
valorizzarne e conservarne le strutture
esistenti, aprendola ad una fruizione
controllata ed affidandola ad una
Fondazione o Ente analogo, aperta alla
partecipazione dello Stato, della
Regione Toscana, degli Enti periferici e
di altri soggetti, con il particolare
obbiettivo di realizzare in loco campus
universitari, istituti e seminari di
ricerca, di favorire tecniche
sperimentali ed innovative in campo
agricolo ecc.
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SULLA BASE DEI CONTATTI GIA’ INTERCORSI
TRA L’ON. TORTOLI E LA RAPPRESENTANZA
EUROPEA DELLA “NATURAL CONSERVANCY
FOUNDATION” AMERICANA CHE OPERA IN TUTTI
I PAESI DEL MONDO, MAREAMICO HA DECISO
DI PROPORRE A QUESTA ORGANIZZAZIONE UN
PROGETTO – DA REALIZZARE D’INTESA CON LE
ISTITUZIONI GRECHE - PER REINTRODURRE LA
FOCA MONACA NEL TIRRENO, INDIVIDUANDO
PROPRIO PIANOSA, OLTRE CHE MONTECRISTO
ED IL NORD DELLA SARDEGNA QUALI
LOCATIONS IDEALI PER QUESTO OBIETTIVO.
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Il Direttivo di Mareamico, infine, ha
chiesto al proprio Vice Presidente
vicario, Dott. Mario Apice (che ha
accettato) di seguire direttamente i
rapporti con i mass media e
l’attività di comunicazione
istituzionale.
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- Settembre
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Prossimamente: Medsea 4 a
Budva (Montenegro –Crna Gora)
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Per proseguire nelle positive
esperienze maturate a livello
internazionale, Mareamico organizza a Budva
nella Repubblica di Montenegro un importante
meeting internazionale che è stato
denominato,in una linea di sviluppo delle
precedenti edizioni, MEDSEA 4.
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Medsea si svolgerà dal 26 al
30 ottobre secondo il programma di massima
qui scaricabile :
Programma di massima
(.pdf 176 Kb)
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-Qui di seguito la presentazione
dell’evento-
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Editoriale
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Medsea 4 – Montenegro (dopo Tunisia e Malta)
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Ci sono secoli di relazioni (non
sempre limpide, non sempre accettabili) tra
il nostro Paese e quella parte di territorio
“illirico” che oggi si chiama Repubblica di
Montenegro (Cnra Gora). Sono relazioni che
hanno modulato il territorio, forgiato le
civiltà, riscaldato gli animi e le coscienze
e- spesso, per fortuna – originato rapporti
di amicizia e di collaborazione.
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Dobbiamo sentirci fortunati,
nella sollecita marcia di avvicinamento di
questa giovane Democrazia verso l’Unione
Europea, di vivere oggi una di queste fasi
positive, forse la più importante della
comune Storia. Dobbiamo sentirci fortunati,
anche, per il ruolo oggettivo che l’Italia
ha in questo progetto, quello di essere un
partner privilegiato e prioritario.
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L’Italia moderna, perlopiù, ha
conosciuto il Montenegro (anche allora
autonomo, ma Regno) quando il nostro
Vittorio piccoletto erede al trono si recò a
Cettigne, la Capitale di allora, per
chiedere la mano di una Principessa bella e,
purtroppo per Lui, anche alta, quella che
sarebbe quindi divenuta la nostra Regina
Elena.
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Si disse allora che il
matrimonio con Elena rispondeva non solo a
indicazioni geo-politiche, ma anche alla
necessità di rinvigorire l’ormai esangue e
stremata dinastia sabauda.
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Si deve probabilmente a tale
positivo incrocio se i Savoia delle
generazioni successive furono, per la gran
parte, alti e di bell’aspetto e con una
passione alla musicalità che ha avuto per
ultimo interprete il giovane Emanuele
Filiberto con i suoi balli televisivi (il
bisnonno sarebbe sicuramente inorridito). La
stirpe montenegrina aveva fama infatti di
esser fiera, forte e sana. In generale
quello che valeva nel 1896 non è cambiato
molto ai nostri tempi.
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Fu invece avversata con un forte
resistenza l’occupazione da parte delle
forze dell’Asse Roma-Berlino agli inizi
della Seconda Guerra Mondiale. Il Montenegro
(nel frattempo divenuto parte del Regno di
Jugoslavia dei Karadjorgevic) fu brutalmente
diviso assegnando una parte all’Italia (le
Bocche di Cattaro), una parte al Governo
fantoccio albanese ed il resto ad una entità
formalmente indipendente ma senza nessuna
autonomia sostanziale. Gli strascichi di
queste azioni non sono ancora del tutto
cancellati, soprattutto nella memoria dei
più anziani.
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Oggi l’Italia si ripropone per
la terza volta, dopo la civilizzazione
romana e l’epopea della Repubblica di
Venezia, quale interlocutore di un processo
generale di modernizzazione che nasce, sul
piano politico, dall’idea di una Europa
forte, non solo economicamente, e
profondamente integrata, e dalla
disgregazione e dissoluzione dei regimi
autoritari identificata nella caduta del
muro di Berlino. Sarebbe imperdonabile
perdere questa occasione.
-
Anche il Governo Italiano ne
sembra consapevole, come testimoniano i
continui contatti, favoriti dalla presenza a
Podgorica di una Ambasciata attiva e
propositiva, le intese raggiunte o da
perfezionare.
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Per una Associazione
“ambientalista atipica”, come è Mareamico, è
molto significativo – al riguardo – quanto
sottolineano dal Governo Montenegrino in
relazione alle recenti intese sottoscritte
con l’Italia e cioè che il nostro Paese,
“Socio fondatore” con Alcide De Gasperi
dell’Europa Unita, garantisca non soltanto
un sostegno significativo nel percorso di
integrazione europea e – attenzione! – nella
integrazione euro atlantica, ma anche nello
sviluppo economico, soprattutto nel campo
della protezione ambientale.
-
Come accade talvolta che le
decisioni della Gente comune precedano
quelle ufficiali dei Governi, la moneta
comune (l’Euro) è già di fatto la moneta di
riferimento per transazioni ed affari, prima
di diventarlo per sanzione dell’Unione e
della BCE.
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Ma naturalmente il Montenegro,
per quanto Paese Ospitante, è solo uno degli
interlocutori di un processo più ampio che
riguarda e racchiude tutti i Paesi delle due
sponde dell’adriatico, e si allarga poi
all’intera area del Mediterraneo per quanto
riguarda i temi della pesca, dell’ambiente,
della collaborazione internazionale.
-
E’ a questi temi che mira
“Medsea 4” nel tentativo di coinvolgere in
un ragionamento ed un impegno comune
interlocutori vecchi e nuovi, sviluppare
talune delle indicazioni scaturite nel corso
della recente “Rassegna del Mare” di Roma,
proporre soluzioni ed indicare prospettive.
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Nella consapevolezza che
l’azione di Associazione libere da vincoli
ed orpelli, possa integrare, talvolta
precedendola, l’azione dei Governi e delle
altre Entità Pubbliche.
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Anche per questo pubblichiamo di
seguito a questa introduzione un “Profilo”
di Mareamico che identifichi e renda
evidenti le nostre potenzialità, certifichi
i nostri percorsi e la complessità delle
nostre analisi.
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Per il complesso di questi
motivi, con un certo coraggio (ed anche una
qualche dose di incoscienza) ad un certo
punto della sua Storia ormai più che
ventennale Mareamico ha scelto di integrare
la sua attività con iniziative sul campo,
promuovendo incontri fuori dal Territorio
Nazionale e direttamente “in casa” degli
interlocutori. Da qui, Medsea 4, dopo le due
edizioni di Tunisi e quella di Malta, con
programmi seri e condivisi. Quanto più
lontano da quel “turismo scientifico” che
sembra andare ancora molto di moda, malgrado
la crisi in atto.
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Il “Parterre” che caratterizza
Medsea 4 sarà particolarmente importante ed
includerà, oltre ai nostri Partner
tradizionali di Aremedd (per esso il
Ministro Hon. Mohamed Mlika) e del Distretto
Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo,
rappresentato dal Presidente Giovanni
Tumbiolo e dal Presidente dell’Osservatorio
sulla Pesca nel Mediterraneo On. Pino
Pernice, importanti Ministri e
Rappresentanti dei Governi interessati,
studiosi, operatori economici.
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Seppure nel rischio concreto di
dimenticare molti, desideriamo
particolarmente ringraziare i Ministeri
Italiani dell’Ambiente e delle Risorse
Agricole che ci supportano e, per tutti, il
Sottosegretario agli Affari Esteri del
Governo Italiano Sen. Alfredo Mantica, ed il
nostro Ambasciatore a Podgorica S.E Sergio
Barbanti.
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Senza il loro aiuto e sostegno
tutto sarebbe stato molto più difficile.
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On. Pino Lucchesi
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Struttura Organizzativa Medsea 4
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NOTA: Proprio al fine di inquadrare il
confronto di Medsea 4 nel contesto della
attuale evoluzione dei rapporti
interadriatici la presente pubblicazione si
apre con la descrizione di alcuni strumenti
di sostegno. A seguire alcuni saluti ed
indicazioni istituzionali.
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Quindi una appendice con contributi
scientifici di altissimo livello quale
traccia per i previsti dibattiti.
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Giugno
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A Roma la XX Rassegna
del Mare
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Accogliendo la proposta del Presidente
Tortoli, il Comitato Direttivo di
Mareamico ha definitivamente stabilito
le date della 20.a edizione della
Rassegna del Mare che si svolgerà a
Roma, in due distinte location, dal 9 al
12 luglio.
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La
prima parte istituzionale avrà luogo
presso il Comune di Roma (Campidoglio) e
proseguirà sul piano più propriamente
scientifico ad Ostia.
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La Manifestazione prevede varie attività
di contorno tra le quali la premiazione
di un Atleta che si sia particolarmente
distinto in discipline legate al mare.
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- Gennaio
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Cambio della guardia a
Mareamico
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L’Assemblea dei Soci di
Mareamico, riunita il giorno 11 gennaio,
ha provveduto a nominare il nuovo
Presidente dell’ Associazione nella
persona dell’On. Roberto Tortoli, già
Sottosegretario di Stato al Ministero
dell’Ambiente ed attualmente V.
Presidente della Commissione Ambiente
della Camera dei Deputati..
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L’On. Giuseppe (Pino)
Lucchesi rimane a pieno titolo nella
Associazione come Presidente Onorario.
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In pari data è stato
rinnovato anche il Comitato Direttivo.
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NEWS 2008
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17 Gennaio
2008
Sottoscritto “Protocollo d’Intesa” tra Mareamico e
Fondazione “Casa delle Regioni del Mediterraneo”.
Scarica il
prtocollo d'intesa
Su iniziativa ed impulso del Vice Presidente Vicario di
Mareamico Dott. Mario Apice, coadiuvato dal Prof.
Grigore Arbore Popescu del CNR di Venezia , i
Responsabili di Mareamico si sono a più riprese
incontrati con il Direttore Generale della Fondazione
“Casa delle Regioni del Mediterraneo” Sen Arch. Michele
Achilli e con i suoi collaboratori.
Dai richiamati contatti è emersa una sostanziale
identità di vedute delle condizioni generali di vita
delle popolazioni dei Paesi che si affacciano sul
Mediterraneo e per preservare la qualità del patrimonio
paesaggistico e dell’ambiente marino.
Sulla base di queste convergenze è stato sottoscritto in
data 17 gennaio 2008 tra il Presidente di Mareamico On.
Pino Lucchesi ed il Direttore Generale Sen. Arch.
Michele Achilli un
Protocollo
d’Intesa che sarà alla base delle future azioni
comuni.
NEWS 2007
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6 Luglio
2007
PROF.
SILVANO FOCARDI, COMPONENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO DI
MAREAMICO, NOMINATO ALLA PRESIDENZA DELL’ICRAM.
L'Associazione ecologico scientifica Mareamico esprime
grande soddisfazione per l'indicazione del Prof. Silvano
Focardi quale nuovo Presidente dell'Istituto per la
Ricerca applicata al mare -ICRAM.
L'Associazione è felice di poter annoverare il Prof.
Silvano Focardi -Rettore Magnifico della Università di
Siena- tra i più autorevoli Componenti del proprio
Comitato Scientifico e ritiene che questa scelta non
solo premi una indiscussa professionalità ed una
profonda conoscenza dei fenomeni che interessano
l'ambiente marino, ma che la stessa possa decisamente
contribuire al rilancio della azione dell'Istituto in un
momento, come questo, nel quale si prende finalmente
consapevolezza dei problemi in atto e della necessità di
una forte azione di salvaguardia e di valorizzazione.
Da parte sua il Presidente della Associazione, On. Pino
Lucchesi, a suo tempo Proponente e Relatore del Disegno
di Legge istitutivo dell'ICRAM, aggiunge il suo
personale compiacimento, quello dell'intero Direttivo e
del Comitato Scientifico di Mareamico per questa
importante indicazione del Governo.
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30
Giugno
2007
RIUNIONE
COMITATO SCIENTIFICO
L’anno duemilasette il giorno 30 del mese di giugno,
alle ore 11,00 presso la Sede dell’Università di Pisa in
Via Uguccione della Faggiola, 1 si è riunito il Comitato
Scientifico per discutere sul seguente ordine del
giorno:
1. XVIII Rassegna del Mare: osservazioni e suggerimenti;
2. Varie ed eventuali.
Sono presenti il Prof. Giuseppe Cognetti, il Prof. Carlo
Da Pozzo, Il Prof. Jean Pierre Lozato, il Prof. Alberto
Castelli ed il Dr Romualdo Scotti Belli.
SINTESI DELL’INCONTRO:
Nell’occasione il Comitato Scientifico ha –tra l’altro-
provveduto alla definizione dei temi che saranno
dibattuti nel corso della XVIII Rassegna del Mare ed a
formulare indicazioni sui Relatori ed i partecipanti ai
Convegni previsti nell’ambito del programma.
Inoltre è stato convenuto che il Comitato Scientifico
dovrà essere più presente e partecipare maggiormente a
tutte le attività dell’Associazione anche per una
maggiore presenza mediatica che assicurano visibilità e
qualità agli eventi che Mareamico organizza.
Si è inoltre addivenuto che il Comitato Scientifico di
Mareamico sia coinvolto in maniera attiva per
partecipare ai bandi di concorso sia europei che
nazionali in collaborazione con le Università di
appartenenza.
La Segreteria di Mareamico sarà più attiva nel segnalare
i bandi di concorso emessi dalle piccole e grandi
amministrazioni nei quali potranno collaborare e le
Università di appartenenza dei singoli Professori del
Comitato Scientifico e Mareamico.
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26
Giugno
2007
FEDERAZIONE DEL MARE – INCONTRO AL CNEL
Il giorno 26 giugno 2007 si è svolto presso il Consiglio
Nazionale dell’Economia e del Lavoro, un interessante
convegno indetto dalla Federazione del Mare sul tema
“Mutamenti strutturali e nuove esigenze formative nel
Cluster marittimo”.
Allo stesso hanno partecipato , tra gli altri, il
Presidente di Mareamico On. Pino Lucchesi ed il
Segretario Generale Dr Romualdo Scotti Belli.
Nell’occasione sono stati esaminati i più importanti
temi dello sviluppo, dal Cluster marittimo nelle sue
varie espressioni, dalla marina mercantile alla Nautica
da diporto, al settore Crocieristico, alla cantieristica
maggiore e minore.
Particolare attenzione è stata dedicata al “fattore
umano” e sono state formulate proposte per rilanciare le
scuole nautiche nel nostro Paese ed evitare di
disperdere le professionalità e la tradizione italiana.
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13
Giugno
2007
Mareamico
incontra il Presidente della Regione Sicilia, On. Cuffaro
Palermo.
Il Presidente della Regione Sicilia On.
Salvatore Cuffaro ha incontrato nella mattina di mercoledì
13 giugno una delegazione di Mareamico composta dal
Presidente On. Pino Lucchesi, dal Segretario Generale
Romualdo Scotti Belli, dall’Ing. Stefano Battellini
componente del Comitato Direttivo dell’Associazione.
Nell’occasione sono state esaminate le varie possibilità
di collaborazione tra la Regione a statuto speciale
Sicilia e una Associazione “atipica” come Mareamico
caratterizzata da una forte vocazione ecologica e
scientifica. E’ emersa in tutta evidenza la “centralità”
della Regione Scilla per la gran parte delle problematiche
relative allo “stato di salute” ed al futuro del Mar
Mediterraneo con particolare riferimento alle attività
antropiche (pesca, turismo) ed alla necessità di una
tutela costante del mare e delle coste. Specifica
attenzione è stata quindi dedicata alle modalità
organizzative della XVIII Rassegna del Mare, che sarà
incentrata sul tema della pesca nel Mediterraneo e sui
rapporti tra Stati e Regioni Costiere. Il Presidente
Cuffaro ha garantito il pieno appoggio della Regione
Sicilia alla iniziativa nonché la sua personale
partecipazione all’evento.
Gli argomenti sopra richiamati sono
stati a loro volta approfonditi nel corso di un successivo
incontro tra la richiamata delegazione di Mareamico e
l’Assessore alla pesca, Cooperazione, Commercio ed
Artigianato della Regione Sicilia On. Antonino Beninati.
Al fine di ribadire la centralità della
Regione Sicilia nelle azioni e nelle iniziative in
proporzione si è congiuntamente deciso, variando
l’iniziale programma, che la XVIII Rassegna del Mare
prenda il via dalla Regione Sicilia ed in particolare da
un convegno che si svolgerà presso la fiera di Messina il
giorno 9 novembre sul tema “F.E.P. Nuova normativa
europea, distretti di pesca; rapporti tra i vari livelli
istituzionali; competenze regionali, nazionali e
comunitarie e conseguenze delle nuove normative sullo
sforzo di pesca siciliano”.
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13
Giugno
2007
Mareamico
e il Distretto della Pesca di Mazara del Vallo
Mazara del Vallo.
Una delegazione di Mareamico composta
dal Presidente On. Pino Lucchesi, dal Segretario Generale
Romualdo Scotti Belli, dall’Ing. Stefano Battellini
componente del Comitato Direttivo dell’Associazione ha
incontrato il Presidente del COSVAP – Distretto della
Pesca di Mazara del Vallo, Dott. Giovanni Tumbiolo.
Fra i temi trattati, l’ipotesi di
inserire all’interno del Programma della XVIII Rassegna
del Mare la riunione periodica del forum Medisamac che
riunisce pressochè tutti gli stati costieri del
Mediterraneo. Un’occasione importante per un confronto ad
alti livelli di competenza e rappresentatività sui temi
della pesca nel Mediterraneo.
L’incontro ha fornito un’occasione di
confronto sullo stato delle attività del Distretto,
rispetto alle quali l’Associazione Mareamico ha potuto
proporre alcune idee progettuali mirate all’innovazione.
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21
maggio
2007
Bandiere Blu: facciamo
chiarezza
Un articolo del
Presidente di Mareamico Pino Lucchesi, pubblicato oggi su
http://www.greenreport.it/
Leggi l’articolo
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Venerdì 11 maggio
2007
"La Nautica da Diporto
Tra Sviluppo e tutela Ambientale"
Brindisi.
Si è svolto il convegno “La nautica da diporto tra
sviluppo e tutela ambientale”, organizzato dalle
associazioni Mareamico e Parlamentare Amici del Mare, in
collaborazione con Conierogroup e Iedeta – Istituto
Europeo per la formazione e la ricerca in Diritto,
Economia, Trasporti e Ambiente - è stato moderato dal
giornalista parlamentare Carlo Bazzani ed ha visto l’ampia
partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni e degli
Enti locali, oltre alla presenza di numerosi operatori del
cluster marittimo. La prima tavola rotonda è stata
introdotta da Pino Lucchesi, presidente di Mareamico. La
seconda tavola rotonda dell’incontro è stata introdotta
dal Sen. Mauro Cutrufo, Presidente dell’Associazione
“Parlamentari amici del Mare”.
Nell’occasione, il Dott. Rocco D’Ospina ha presentato il
progetto Freeships ( www.freeships.eu ) per il razionale
rimessaggio delle imbarcazioni da diporto nei porti e
porticcioli turistici.
Il convegno si è tenuto nella splendida cornice del
Castello Alfonsino del porto di Brindisi in occasione
dello SNIM – Salone Nautico del Salento.
Sono in programma, a cura di Mareamico, iniziative
analoghe in Sardegna, Sicilia, Toscana.
> vai
alla sezione
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18
Aprile
2007
convenzione Mareamico -
Istituto di Biologia ed Ecologia Marina (IBEM)
Piombino.
E’ stata stipulata una convenzione di cooperazione
scientifica tra l’Associazione Mareamico, rappresentata
dal Presidente Pino Lucchesi, e l’Istituto di Biologia ed
Ecologia Marina (IBEM), rappresentato dal Prof. Roberto
Bedini, Direttore dell’IBEM.
Mareamico e IBEM intendono collaborare nell’individuazione
dei migliori strumenti per contrastare i fenomeni di
impoverimento dell’habitat marino, salvaguardandone la
biodiversità, e contrastare le varie forme di
inquinamento. In Particolare saranno attivate ricerche
aventi come obbiettivo lo studio dei meccanismi di
sviluppo, maturazione, riproduzione, stabulazione del
Crostaceo Homarus Gammarus (Linnaeus,1758) che, pur
essendo una specie protetta, si trova in una situazione di
forte impoverimento in tutto il bacino del Mediterraneo e
rischia l’estinzione.
visualizza la
Convenzione
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20
marzo
2007
Convegno Enea su Cambiamenti climatici
Una
Delegazione di Mareamico, composta dal Presidente On.Pino
Lucchesi e dal Segretario Generale Dott. Romualdo Scotti
Belli, ha partecipato al workshop promosso dal Presidente
dell’Enea Prof. Paganetto per presentare e discutere il
recente dossier Enea per lo studio dei cambiamenti
climatici ed i loro effetti.
Al Convegno
hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro per
l’Ambiente, la tutela del territorio ed il mare, On.le
Alfonso Pecoraio Scanio ed il Ministro per gli Affari
Regionali On.le Linda Lanzillotta.
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Venerdì
16
marzo
Mareamico per l’economia solidale
In occasione
del Convegno promosso dalla Regione Lazio per presentare
l’Associazione per l’Economia Solidale (AES), il
Presidente di Mareamico si è incontrato con vari
rappresentanti delle Cooperative operanti a Roma e nel
Lazio.
Nell’occasione
sono stati confermati i rapporti di collaborazione con
l’Associazione “Le Mille ed una notte” ed è emersa la
volontà comune di ripetere l’esperienza maturata durante
la XVII Rassegna del Mare (presenza di scolaresche romane
all’interno della manifestazione e Patto di Gemellaggio
con omologhe scuole della Tunisia) anche in occasione
della edizione 2007 della più significativa iniziativa si
Mareamico.
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5-6 Marzo
2007
Incontro a Tunisi
con il Ministro Mlika su cooperazione e XVIII Rassegna del
Mare
Nell’ambito degli impegni contenuti nel Protocollo
d’intesa sottoscritto a Tunisi il 12 novembre 2006 in
occasione della XVII Rassegna del Mare, una Delegazione di
Mareamico si è incontrata a Tunisi con S.E. Mohamed Mehdi
Mlika, Ministro della qualità della vita della Tunisia e
Presidente di Aremedd, l’Associazione che unisce tutti i
Paesi della sponda Sud del Mediterraneo per le iniziative
ed i progetti di salvaguardia ambientale.
La Delegazione di Mareamico era composta dal Presidente,
On.le Pino Lucchesi, dal Presidente del Comitato
Scientifico Prof. Giuseppe Cognetti e dal Segretario
Generale dott. Romualdo Scotti Belli.
Nell’occasione si è convenuto di attivare comuni
iniziative nel quadro della collaborazione bilaterale
Italia- Tunisia prevista da importanti Progetti Europei e
si è provveduto a delineare il programma di massima della
XVIII Rassegna del Mare - Revue de la mer che si terrà dal
12 al 16 ottobre 2007 e che includerà, quest’anno, una
tappa a Barcellona per discutere di energie alternative e
rinnovabili e di ecoturismo. E’ stata invece confermata
Tunisi come sede del “main event” della Manifestazione: la
salvaguardia del Mediterraneo nel quadro dei cambiamenti
climatici in corso sarà l’argomento principale di
confronto e di proposta.
Agli incontri hanno partecipato anche, oltre ai principali
collaboratori del Ministro Mlika, anche la Componente del
Comitato Scientifico di Mareamico di nazionalità tunisina,
la Professoressa Aouij-Chaouch Saloua ed il Professor
Sadok Buozid della Università di Tunisi.
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23 febbraio
2007
Il Golfo
di Gaeta raccoglie la sfida della sostenibilità ambientale
Si è svolto presso il
Club Nautico di Gaeta il Convegno “Crescere consapevoli -
sviluppo sostenibile e ambiente nel futuro del Golfo di
Gaeta” organizzato da FIDAPA GAETA FORMIA. Al convegno ha
preso parte Mareamico, con
l’intervento introduttivo del Presidente On. Pino Lucchesi, sul tema “il patrimonio ambientale tra attività
economiche, porti e turismo”.
Visualizza il programma
del convegno
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21
Febbraio
Attività
subacquee nelle AMP: Mareamico sottoscrive il Protocollo
del Ministero
Mareamico ha
sottoscritto, presso il Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare, il Protocollo tecnico
sulle attività subacquee ricreative nelle Aree Marine
Protette.
Il Protocollo è il frutto
dei lavori di un tavolo tecnico, presieduto dalla
Direzione per la Protezione della Natura del Ministero,
che ha visto il coinvolgimento del Reparto Ambientale
Marino delle Capitanerie di Porto presso il Ministero,
dell’ICRAM, della Federparchi, in rappresentanza degli
Enti gestori delle aree marine protette e dei parchi
nazionali costieri, di ADISUB, ASSOSUB, CIAS, CMAS, FIPSAS,
HSA Italia, in rappresentanza delle principali Didattiche
e Federazioni Nazionali ed Internazionali operanti in
Italia, nonché delle Associazioni di tutela riconosciute:
Mareamico, ACLI Anni Verdi, CTS, FAI Fondo per l’Ambiente
Italiano, Greenpeace Italia, Italia Nostra, Legambiente,
Lega Navale Italiana, , Marevivo, Verdi Ambiente e Società
e WWF Italia, in rappresentanza delle associazioni
ambientaliste. Il Protocollo stabilisce gli standard di
riferimento per il settore delle attività subacquee
ricreative nelle aree marine protette, un Codice di
Condotta nazionale per le attività subacquee ricreative
declinato in dieci punti, una disciplina delle immersioni,
ed una linea guida per tutti gli operatori. Tra i
principali punti del decalogo del sub “ecologicaly correct”,
non danneggiare o prelevare reperti archeologici, non
alterare il comportamento degli organismi marini, non dar
da mangiare agli organismi, mantenere sempre una distanza
dal substrato evitando il contatto con il fondo e limitare
l’accesso e la permanenza nelle grotte naturali se si
usano bombole ad ossigeno.
Il Codice etico subacqueo
verrà presentato, ufficialmente, dal ministro Pecoraro
Scanio in occasione della tavola rotonda VERDEMARE in
programma il giorno
10
marzo alle ore
11.00
presso Eudi Show alla Fiera di Roma.
Visualizza il Protocollo tecnico
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16/2/2007
Mareamico aderisce a
"M'illumino di meno"
L’Associazione MAREAMICO (Associazione Ecologica
Scientifica di Protezione Ambientale riconosciuta dal
Ministero dell' Ambiente) aderisce alla Giornata
internazionale per il risparmio energetico con
l'iniziativa "M'illumino di meno" promossa dalla
trasmissione radiofonica 'Caterpillar' su RAI-Radio2.
A tale scopo, come proprio contributo, dalle 18 alle 20
saranno spente le luci nella sede centrale di Roma e nelle
20 sedi periferiche italiane.
MAREAMICO ritiene importante aderire a questa iniziativa,
tesa a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della
razionalizzazione e del risparmio energetico e sugli
impegni assunti dall’Italia con la ratifica del Protocollo
di Kyoto.
Ma le attività di promozione delle buone pratiche per il
risparmio energetico attivate da MAREAMICO non si limitano
a questa importante giornata. Sulla base di accordi con
ENEL, in occasione della manifestazione “tuttambiente 3”
organizzata da MAREAMICO lo scorso giugno, MAREAMICO ha
distribuito gratuitamente lampade a basso consumo. Questa
iniziativa sarà ripresa in tutte le prossime
manifestazioni organizzate da MAREAMICO: “tuttambiente 4”
in Puglia, “Le giornate del mare nel segno di Garibaldi”
(nell’ambito delle celebrazioni per il 200.mo
anniversario della nascita dell’Eroe due mondi), ed infine
in occasione della “XVIII Rassegna del mare” (in occasione
della quale le azioni saranno allargate a paesi del
Maghreb ed alla Spagna.
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14
febbraio
Gli
Idrovolanti per le Isole Minori presenti alle Giornate del
Mare di Mareamico
Mareamico ha incontrato
il Senatore Salvatore Lauro, Presidente della Società
“Alilauro” e di editore della rivista “RN”. Al centro dei
colloqui il progetto “Idrovolanti per collegare le Isole
minori”, un progetto che intende rilanciare, nel settore
dei collegamenti con le Isole Minori, questo mezzo allo
stesso tempo vecchio e innovativo, grazie alla sua
capacità di atterrare ed ammarare anche in piccoli spazi.
Il progetto sarà inizialmente attivo nell’Arcipelago
Toscano, Campano e nella parte Nord della Maddalena. E’
prevista una prima presenza dimostrativa in occasione
delle “giornate del Mare” che Mareamico sta organizzando
in Sardegna, nell’ambito delle celebrazioni per il
duecentenario della nascita di Garibaldi.
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9
febbraio
Mareamico
per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di
Giuseppe Garibaldi
L’Associazione Mareamico
ha incontrato il Sottosegretario ai Beni Culturali, On.
Andrea Marcucci, Presidente del Comitato per celebrazioni
per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
Alle celebrazioni previste parteciperà anche Mareamico,
organizzando in Sardegna le “giornate del Mare”.
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7
febbraio
In vista
un accordo fra Mareamico e la Federazione del Mare
L’Associazione Mareamico
ha incontrato oggi l’Avv. Giuseppe Perasso, Segretario
Generale della Federazione del Mare. Nel corso
dell’incontro, svoltosi presso la Sede di Roma della
Federazione del Mare, è stata valutata, fra i temi passati
in rassegna sulle varie ipotesi di collaborazione, la
possibilità di un Accordo o di un Protocollo d’intesa
finalizzato ad iniziative congiunte nel settore delle
attività e della salvaguardia del mare.
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3 febbraio
Mareamico
all’Università di Pisa per inaugurare il Master in
“Comunicazione Ambientale”
Mareamico è intervenuta
all’inaugurazione della quinta edizione del Master post
laurea di primo livello “Comunicazione Ambientale”. Il
Master è qualificato “Scuola EMAS SE-RA” dal Comitato
Ecolabel Ecoaudit. Al centro degli interventi il ruolo dei
comunicatori nel settore ambientale. Nell’occasione sono
stati consegnati agli studenti i diplomi del Master e gli
attestati della Scuola EMAS. Alla presenza del Direttore
del Master, Prof. Carlo Da Pozzo, la prolusione inaugurale
è stata svolta da Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore
del CNR e Presidente del Parco Nazionale Arcipelago
Toscano, oltre che noto realizzatore e conduttore, per la
RAI, di documentari sui temi ambientali.
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27
gennaio
A Mazara
del Vallo il punto sulla pesca nel Mediterraneo e sulle
prospettive del settore
Si è svolto a Mazara del
Vallo l’International Meeting on the Future of fishing in
the Mediterranean”, organizzato dal COSVAP – Distretto
Produttivo della Pesca, convegno internazionale che ha
fatto il punto sulla pesca nel Mediterraneo. Fra i
partecipanti, il Sen. Antonio D’Alì (Presidente della
Provincia Regionale di Trapani), l’On. Giuseppe Pernice,
Fabio Renzi (Segretario Generale di Symbola), Ivanohe Lo
Bello (Presidente di Confindustria Sicilia), l’On. Sergio
D’Antoni (ViceMinistro allo Sviluppo Economico),
l’Ambasciatore Sergio Vattani (Presidente dell’ICE). Hanno
inoltre partecipato i Ministri competenti di Egitto,
Tunisia, Malta, Repubblica di Jamahiria (Libia)
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5
gennaio
Mareamico
ai Ministri Mussi e Pecoraio Scanio: rafforzare la ricerca
ambientale
L’Associazione
scientifica Mareamico ha inviato una lettera al Ministro
per la Ricerca Scientifica Mussi ed a quello per
l’Ambiente Pecoraro Scanio, segnalando l’assenza del
settore ambientale ed ecologico dal bando del MUR di
novembre
2006
che finanzia i progetti di ricerca.
“Nei bandi MUR sono stati
presi in considerazione senza dubbio segmenti importanti e
talora strategici per l’industria e l’economia nazionale,
ma tra gli stessi non è inclusa anche la ricerca ecologica
nella più ampia accezione di ricerca ambientale. - ha
scritto l’On. Pino Lucchesi, Presidente dell’Associazione
Mareamico - Probabilmente per una sottovalutazione di
questa area tematica, sottovalutazione che appare in netta
contraddizione con esigenze urgenti quali quelle relative
ai cambiamenti climatici in atto (e non solo) e con
l’ormai generalmente accettata centralità della politica
ambientale per qualsiasi modello di sviluppo”.
“Mareamico, - ha continuato il Presidente Lucchesi -
anche in relazione alle preoccupazioni pervenute dal
proprio Comitato Scientifico, chiede con forza all’On.
Ministro Fabio Mussi una urgente correzione del Bando
affinché inserisca anche le materie ambientali ed
ecologiche in particolare, ed al Ministro l’On. Alfonso
Pecoraro Scanio, per competenza, un urgente intervento
nella stessa direzione”. |