MAREAMICO s

NEWS 2010


23-7-010 – Documento congiunto di Cenis e Mareamico
 contro i tagli della finanziaria ai Parchi Italiani

Il Colore dei Parchi

Tra i vari elementi di confusione e di contraddizione che attraversano l’attuale fase politica, emerge con assoluto rilievo, quello che determinerebbe un importante e immotivato ridimensionamento della risorse destinate ai Parchi ed alle aree protette di interesse nazionale.
 
Concordiamo interamente con la levata di scudi del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo che ha richiamato con durezza il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Economia e l’intera compagine di Governo, sulla necessità che il nostro Paese rispetti la propria normativa e la normativa europea ed internazionale e non la stravolga ogni volta che c’è bisogno di tagliare delle risorse.
 
            E bene ha fatto l’On. Prestigiacomo a dichiarare la verità: che sarà costretta a chiudere il 50% dei Parchi.
 
Tale decisione del Parlamento – apparentemente passata  nel disinteresse di una classe politica distaccata e disattenta – appare del tutto in contrasto, tra l’altro, con la “grancassa” che ha contraddistinto le recenti celebrazioni per l’Anno Internazionale della Biodiversità, impreziosite dalla presenza del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napoletano al quale, tra l’altro, è stata indirizzata una accorata lettera dei Presidenti dei Parchi.
 
Nel rinnovare l’invito al Ministro Prestigiacomo a non subire inutili violenze sulla parte più fragile (il territorio) di un Paese di per se fragile ed in perenne equilibrio, segnaliamo che l’ipotizzato dimezzamento condurrebbe ad una sostanziale asfissia la gran parte dei Parchi nazionali, su servizi essenziali come quelli antincendi e di salvaguardia.
 
Non vorremmo, cosa peraltro probabile, che per risparmiare pochi euro nella prevenzione, se ne pagassero tantissimi per far fronte a danni irreparabili. La stagione calda, del resto, è alle porte e già si vedono le prime avvisaglie.
 
Per non parlare della rinuncia a programmi comunitari d’ampio respiro, alle attività ed iniziative di grande rilievo con particolare riguardo a quelle sullo sviluppo sostenibile che stavano aprendo interessanti ed innovabili prospettive per un turismo nuovo attento all’ambiente ed, appunto, alla biodiversità.
 
Vorremmo ricordare alla stessa classe politica che i  Presidenti vanno e vengono ma i Parchi non hanno colore politico e se hanno colore questo è il blu del cielo e del mare e il verde dei prati.
   On. Pino Lucchesi – Presidente Ce.n.i.s.
   On. Roberto Tortoli – Presidente Mareamico

Ceccobao…….

             S’avanza Ceccobao, il successore di Conti. Si muove, per ora furtivamente e quasi sottotraccia. Non è facile capire come la pensa.
Che ci sia finalmente una sterzata in senso progressista resta tutto da vedere, dopo l’ubriacatura liberista e cementificatoria (ed asfaltatoria) del Conti.
             Che ci sia una distinzione, magari sulle virgole, rispetto al Governo centrale, anche questo è tutto da vedere. Per ora non si notano diversità sostanziali. Su tutto  dritti alla meta come durante il lungo regno dello sbiadito Martini?.
Ormai, dopo svariati mesi di apprendistato, alcune domande potrebbero essere poste ed adeguate risposte ricevute.
             A che punto siamo, per esempio, con il cosiddetto processo di privatizzazione della Toremar? Non sarebbe opportuna una informativa che metta a tacere le molte interpretazioni che circolano? Non crede il nuovo Assessore che bisognerebbe garantire forme di presenza all’interno della nuova Società degli Enti locali, o pensa, come Conti, che questo sia un problema marginale, tanto c’è Firenze che vede e provvede? Quale è la sua opinione sui recenti aumenti tariffari (proprio all’inizio della stagione turistica, tanto per favorire la ripresa…) operati dalla Toremar, con tanto di rivolta da parte di esponenti del suo stesso Partito?
             E sull’opera di regime, la tanto sognata e desiderata autostrada per Civitavecchia, ci sono novità o si sta procedendo solo per mettere a pagamento l’attuale percorso superstradale, gentilmente offerto dallo Stato quale “contributo” alla buona riuscita di una arzigogolata costruzione finanziaria? Sono partiti i lavori da sud, come promesso per questa ormai finita primavera? Sono stati trovati i soldi per la penetrazione verso il Porto di Piombino e la soluzione per arrivarci? E quelli per penetrare a Livorno da Rosignano?
             E per l’essenziale  (in un quadro di equilibrio a rete) ferrovia Pontremolese ancora tutto fermo, dopo i finanziamenti strappati da me e dal collega Faraguti per la Chiesaccia Aulla e la nuova stazione in questa cittadina? E per il promesso raddoppio, necessario come il pane, della relazione ferroviaria Viareggio- Firenze siamo ancora alle promesse per modesti lavori tra Montecatini e Pistoia?
             Non sappiamo se la nuova Giunta Regionale seguirà l’indirizzo governativo “del fare” nelle infrastrutture quale condizione per la ripresa, ma siamo sicuri, nel caso, che non si tratti solo di “fare parole” ?
   On. Pino Lucchesi Presidente Ce.N.I.S.
   Centro Nazionale Iniziative Sociali.
   Roma

       Il 15 giugno 2010, la città di Brindisi ospiterà un evento di grande rilevanza non solo ambientale ma anche politica e scientifica: la riunione fra la Commissione Europea e otto Stati membri (Italia, Francia,  Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Slovenia e Cipro) per la presentazione dei rispettivi Piani Nazionali che prevedono la definizione delle Zone Speciali di Conservazione nel Mar Mediterraneo, nell’ambito delle Direttive stabilite dalla Rete Natura 2000 per la Conservazione della Biodiversità.
 
Nel corso degli incontri, che termineranno il 17 giugno, si procederà alla valutazione delle proposte tenendo conto anche delle esigenze economiche, sociali, culturali, regionali e locali dei vari Paesi e prendendo in considerazione il valore della presenza storica dell’uomo e delle sue attività professionali.
 
L’Associazione Ecologica Scientifica di Protezione Ambientale “Mareamico” plaude all’iniziativa di Brindisi finalizzata al raggiungimento, entro il corrente anno, dell’ambizioso e pressante obiettivo di ridurre significativamente il tasso di perdita della Biodiversità, sviluppando nel contempo la Rete Ecologica Paneuropea e Natura 2000 nei loro aspetti marini. Sono proprio queste, infatti, alcune tra le più importanti tematiche dibattute a fondo dagli eminenti studiosi e dalle numerose personalità politiche intervenute alla XXI Rassegna del Mare che l’Associazione ha promosso e organizzato ad Alghero dal 6 al 9 maggio 2010.
 
“Mareamico” auspica che si possa, finalmente, riuscire a superare l’antica e sterile dicotomia tra le Aree Marine Protette, soggette alle normative nazionali, e le Zone Speciali di Conservazione previste da Rete Natura 2000, creando un utile e produttivo raccordo organico fra queste due importanti realtà parallele.
 
 
Roma, 14 giugno 2010
 
 
Cenis e Maremico
contro la privatizzazione di Palmaiola (Canale di Piombino)18 aprile 2010
Esprimiamo, a nome delle nostre Associazioni, grande preoccupazione per le notizie a più riprese riportate dalla stampa e dalla televisione circa la possibile cessione a privati del’Isola di Palmarola, ubicata nel Canale di Piombino tra l’Elba e la terraferma; e la conseguente trasformazione (sic!) dei manufatti sulla stessa insistenti (opere in muratura, lo stesso faro?) in strutture turistiche o para – turistiche.
Non esiste – da parte nostra – una contrarietà di principio alla cessione, da parte dello Stato, di immobili che abbiano esaurito la propria funzione e che siano ubicati in aree non particolarmente “sensibili” dal punto di vista ambientale; non è questo, palesemente, il caso dell’Isola di Palmaiola, dove è presente un Faro funzionante, necessario e non eliminabile, peraltro da poco tempo sottoposto ad operazioni di riqualificazione per renderlo autonomo dal punto di vista energetico (pannelli solari di alimentazione) ed in un contesto di particolare tutela ambientale europea ed regionale che – tra l’altro – impedirebbe qualsiasi variazione nelle destinazioni d’uso.
Il Sindaco di Rio Marina ha ben espresso la propria opinione ricordando la particolare conformazione morfologica dell’isolotto; occorre ora un passo ulteriore: se lo Stato vuol dismettere  questo ed altri beni similari, deve metterli nella disponibilità gratuita degli Enti competenti (nel caso il Comune di Rio Marina) in un quadro garantito di salvaguardia e di tutela. Il Comune potrà quindi prendere opportune intese con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, per garantire una eventuale fruizione regolamentata e garantita.
Sollecitiamo, anche, una decisa azione al riguardo da parte del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare e della Regione Toscana
On. Roberto Tortoli – Presidente di Mareamico
On. Pino Lucchesi – Presidente Centro Nazionale Iniziative Sociali

Dal 6 al 9 Maggio ad Alghero la XXI Rassegna di MAREAMICO

* Comunicato stampa

Per l’Anno della Biodiversità, ad Alghero si riuniscono gli Stati Generali del Mare.
Dal 6 al 9 maggio “XXI Rassegna del Mare” sui cambiamenti climatici e le politiche europee nel Mediterraneo.
Avviato un protocollo di intesa con il Centro Velico Caprera per un monitoraggio costante del tirreno e delle coste sarde.
Dal 6 al 9 maggio, presso il Teatro Civico di Alghero e presso l’Hotel Carlos V, si terrà la XXI Rassegna del Mare, la manifestazione annuale più rilevante dell’Associazione ecologico-scientifica Mareamico, realizzata con il sostegno del Ministero dell’Ambiente, del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Alghero.
 E’ prevista la partecipazione - tra gli altri - del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio On. Stefania Prestigiacomo, del Vice Presidente della Commissione Europea On. Antonio Tajani, del Commissario Europeo per l’Ambiente Hon. Janez Potocnik e del Presidente della Regione Sardegna On. Ugo Cappellacci.
Nel contesto della manifestazione, sarà anche sottoscritto ufficialmente il protocollo di intesa tra Mareamico ed il Centro Velico Caprera, il più importante d’Europa, che vedrà le imbarcazioni e gli equipaggi del Centro, presenti in tutta l’area tirrenica, impegnate con l’associazione per segnalare situazioni di possibile degrado o inquinamento e attente alla tutela della biodiversità. Il Centro Velico Caprera parteciperà anche alle intense attività di collaborazione tra Stati del Mediterraneo e Mareamico, anche alla luce dei numerosi allievi che il Centro raccoglie e coinvolge ogni anno a livello internazionale.

L’Associazione Mareamico da sempre si occupa, a livello scientifico, dei temi connessi al mare, al turismo, alla pesca, alla nautica, promuovendo iniziative transnazionali con i Paesi del Mediterraneo e promuovendo numerose intese internazionali per la tutela del mare e delle aree di particolare interesse naturalistico.

La Rassegna del Mare da oltre 20 anni riunisce in varie località italiane, i “vertici” della politica e della ricerca scientifica sul mare, per fare il punto sulla sua tutela e valorizzazione, ma, soprattutto, per lanciare importanti iniziative di cooperazione tra Stati, Università, Associazioni ed ONG.
 
                             Ufficio stampa
Alessandro Maola – Tel. 339.233.55.98
Arianna Fioravanti – Tel. 338.999.33.73
                                                     info@inmediarescomunicazione.it

Accordo per il futuro Parco Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio

Finalmente accolta la proposta di Mareamico:
il Parco Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio.

 

“L’accordo bilaterale firmato a Parigi il 9 aprile 2010 tra il Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, ed il suo omologo francese Jean Louis Borloo per la creazione del Parco Marino Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio attivando un Gruppo Europeo di cooperazione territoriale tra il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e la riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo storico di tutela ambientale che le istituzioni e gli studiosi che si occupano di Scienze del Mare avevano da lungo tempo auspicato” dichiara l’On. Roberto Tortoli, Presidente dell’Associazione Ecologica Scientifica di Protezione Ambientale “Mareamico”.
 
            “L’Associazione plaude con particolare soddisfazione all’iniziativa, considerato che il proprio Comitato Scientifico, nell’arco di oltre tre lustri, ha più volte presentato proposte corredate da studi approfonditi sia alle Autorità politiche sia agli Enti scientifici di settore, ponendo in risalto con forza l’urgente necessità di istituire una innovativa area protetta transnazionale per la salvaguardia e la conservazione dell’importante ecosistema marino tra la Sardegna e la Corsica.”
 
            “Ci si attende ora un Provvedimento specifico che impedisca il passaggio delle petroliere in quel tratto di mare particolarmente delicato, ad iniziare da uno specifico divieto per le “carrette del mare” prive di doppio scafo.”
 
            “L’Associazione “Mareamico”  - conclude l’On.Tortoli - esprime, assieme ai ringraziamenti per il Ministro Prestigiacomo, l’augurio e l’esigenza che si arrivi quanto prima ad un altro fondamentale traguardo che costituirà il giusto e naturale completamento di un iter politico di straordinario valore in tema di tutela ambientale: la dichiarazione con la quale l’UNESCO sancisce per lo Stretto di Bonifacio lo status di Patrimonio dell’Umanità.”
 
            Naturalmente i concreti passaggi successivi allo storico avvenimento, saranno esaminati e discussi nel corso della XXI Rassegna del Mare che avrà luogo proprio in Sardegna dal 6 al 9 maggio.

COMUNICATO STAMPA
“L’accordo bilaterale firmato a Parigi lo scorso 9 aprile dal Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, e dal suo omologo francese Jean Louis Borloo per la creazione del Parco Marino Transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio attivando un Gruppo Europeo di cooperazione territoriale tra il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e la riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo storico di tutela ambientale che le istituzioni e gli studiosi che si occupano di Scienze del Mare avevano da lungo tempo auspicato” dichiara l’On. Roberto Tortoli, Presidente dell’Associazione Ecologica Scientifica di Protezione Ambientale “Mareamico”.
 
            “L’Associazione plaude con particolare soddisfazione all’iniziativa, considerato che il proprio Comitato Scientifico, nell’arco di oltre tre lustri, ha più volte presentato studi approfonditi e accorate istanze sia alle autorità politiche sia agli Enti scientifici di settore, ponendo in risalto con forza l’urgente necessità di impedire il passaggio delle petroliere proprio in quel tratto di mare che si trasformerà in area protetta per la salvaguardia e la conservazione dell’importante ecosistema marino tra la Sardegna e la Corsica.”
 
            “L’Associazione “Mareamico”  - conclude l’On.Tortoli - esprime, inoltre, l’augurio e l’esigenza che si arrivi quanto prima ad un altro fondamentale traguardo che costituirà il giusto e naturale completamento di un iter politico di straordinario valore in tema di tutela ambientale: la dichiarazione con la quale l’UNESCO sancisce per lo Stretto di Bonifacio lo status di Patrimonio dell’Umanità.”

 


 
Carlo Da Pozzo nel Consiglio Nazionale Ambiente

 

Con Decreto Ministeriale del 4 marzo 2010 il Ministro per l’Ambiente, la Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo ha provveduto a ricostituire il Consiglio Nazionale dell’Ambiente, massimo Organismo Consultivo del Ministero di Viale Colombo.
 
A far parte del prestigioso Organismo Ministeriale è stato chiamato - tra gli altri – il Prof. Carlo Da Pozzo, Professore Ordinario presso l’Università di Pisa, a suo tempo designato dall’Associazione Mareamico.

 
- M’illumino di meno -12-2-2010

 Come negli anni passati, Mareamico aderisce alla Campagna promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar per il risparmio energetico e per una corretta politica ambientale.

Ad Alghero la XXI Rassegna del mare dal  6 al 9 maggio 2010

Al termine di un anno importante (coincidente con il Ventesimo anniversario dell’Associazione) Mareamico torna, per la quarta volta, in Sardegna con la sua Manifestazione annuale più rilevante: la XXI Rassegna del Mare. La scelta della Sardegna non è casuale e si deve, oltre che alle intese intervenute con le Autorità Locali, alla necessità di porre particolare attenzione ai mutamenti in atto, con particolare riguardo a quelli relativi ai processi di  decentramento decisionale ed operativo ed - in linea verticale - al pieno dispiegarsi di forti iniziative a livello europeo. Tali linee possono riassumersi: negli impegni - nell’Anno Internazionale della Biodiversità - sul tema dei cambiamenti climatici e sulle azioni di sollecitazione che l’Italia deve portare avanti nell’area mediterranea, con particolare riguardo alla ricerca applicata alle tematiche ambientali; nel particolare ruolo della Sardegna (anche in riferimento alle azioni di cui sopra) quale Autorità di gestione di Progetti Europei E.N.P.I. (European Neighbourhood and Partnership Instrument),  progetti che riguardano i processi di collaborazione nella stessa area; nella necessità di ridefinire e rafforzare il tema delle “Autostrade del Mare”, della “continuità territoriale”, delle specifiche vocazioni e dimensioni della rete dei porti e delle condizioni di navigazione (traffico petrolifero, doppio scafo, ecc.) e - su un piano solo apparentemente minore - della portualità turistica e del turismo nautico; nell’impegno a dar vita ad una vera politica marittima integrata nell’ambito del Mediterraneo, in un quadro di sostenibilità economica e di salvaguardia delle risorse, con particolare riguardo alla attività di pesca anche in riferimento al Nuovo Regolamento Comunitario in materia, al Nuovo Sistema per la Pesca e l’Acquacoltura Sostenibile in Italia (SIPA) ed alle altre attività economiche intercorrelate al mare ed alle coste (turismo). Su queste e le correlate materie Mareamico intende sviluppare una aggiornata riflessione secondo la metodologia dell’approccio sistemico che è proprio della Associazione e delle proposte dalla stessa scaturenti.
In particolare, anche in riferimento agli impegni assunti dall’Italia per le coste e il mare e per monitorare e tenere sotto controllo le dinamiche climatiche, verrà dedicata particolare attenzione al nuovo strumento della UE, basato sulla politica integrata marittima: la Pianificazione Spaziale Marittima (o Pianificazione dello Spazio Marittimo – PSM), strumento che può svolgere un ruolo importante nel mitigare i fenomeni derivanti dai cambiamenti climatici, promuovendo un utilizzo efficiente dello spazio marittimo e delle energie rinnovabili ed un adattamento efficace, in termini di costo, all’impatto del cambiamento climatico nelle zone marittime e nelle acque costiere. I lavori della Rassegna sono pertanto organizzati coerentemente alla natura stessa dell’argomento, con una costruzione concettuale impostata su tre livelli comunicanti. Ci si riferisce ai profili internazionali e comunitari, a quelli nazionali ed infine a quelli regionali che verranno via via presi in considerazione, secondo la loro rilevanza, al fine di delineare il percorso per la definizione di un piano strategico per la gestione globale della zona marittima ed un suo coerente sviluppo futuro.
L’Associazione sta predisponendo un Programma Innovativo dei Lavori che si svolgeranno  al Teatro Civico di Alghero e quindi preso l’Hotel Carlos V: Agli stessi parteciperanno, ai più alti livelli, Personalità del Mondo Politico, Accademico, Culturale, Operativo.
La Rassegna gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero, delle Università di Sassari e di Cagliari.

MAREAMICOs

NEWS 2009


 - 20 novembre 2009

Mareamico: Il ritorno della Foca Monaca nel Tirreno
Con il Laser si ricostruisce la Storia delle battaglie Puniche
 
Il Comitato Direttivo di Mareamico -. riunito sotto la Presidenza dell’On. Roberto Tortoli- ha espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti in occasione della Manifestazione Internazionale “Medsea 4” di recente conclusasi in Montenegro e per i programmi operativi che ne sono la risultante: Progetti per nuovi collegamenti marittimi ed aerei nell’area adriatico-balcanica,  monitoraggio della qualità delle acque (nell’ambito dei programmi IPA), Programma Ecoport 8 per  il miglioramento della qualità ambientale delle aree e delle attività portuali.
In tale sede Mareamico ha anche deciso di realizzare – d’intesa con il MIUR - un importante progetto di monitoraggio finalizzato al recupero, allo studio ed alla valorizzazione di reperti marini di epoca romana situati nel canale di Sicilia, con particolare riguardo a quelli impegnati nelle guerre puniche (Capo Lilibeo).
Si tratta di una ambiziosa iniziativa che ha lo scopo di riportare alla luce, con metodo rigorosamente scientifico, antichissimi e preziosi oggetti che il mare ha custodito per tanti secoli, facendo uso delle più avanzate metodologie di ricerca e dei più sofisticati strumenti di indagine attualmente a disposizione degli scienziati e degli operatori di settore, quindi non solo ecoscandagli e tecniche robotiche tradizionali, ma soprattutto apparecchiature laser d’avanguardia che consentono di utilizzare la luce per ottenere misure ed immagini quasi fotografiche in fondali anche molto profondi.
Nell’occasione il Comitato Direttivo ha dato una prima impostazione ai programmi per il 2010 che saranno incentrati sulla XXI Rassegna del Mare che si svolgerà ad Alghero nel mese di aprile 2010 ed affronterà il tema della Pianificazione dello Spazio Marittimo, e su Medsea 5 che si svolgerà a Tripoli (Libia) nell’ottobre del 2010 sul tema centrale delle zone di protezione ecologica (ZPE) e delle zone economiche esclusive (ZEE).
Attività integrative riguarderanno un Convegno da tenere a Portoferraio (Isola d’Elba) in collaborazione con il Centro Nazionale Iniziative Sociali sul tema: “I Parchi e le aree marine che vorremmo” con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente On. Stefania Prestigiacomo ed una specifica iniziativa rivolta all’Isola di Pianosa ed intesa a valorizzarne e conservarne le strutture esistenti, aprendola ad una fruizione controllata ed affidandola ad una Fondazione o Ente analogo, aperta alla partecipazione dello Stato, della Regione Toscana, degli Enti periferici e di altri soggetti, con il particolare obbiettivo di realizzare in loco campus universitari, istituti e seminari di ricerca, di favorire tecniche sperimentali ed innovative in campo agricolo ecc.
SULLA BASE DEI CONTATTI GIA’ INTERCORSI TRA L’ON. TORTOLI E LA RAPPRESENTANZA EUROPEA DELLA “NATURAL CONSERVANCY FOUNDATION” AMERICANA CHE OPERA IN TUTTI I PAESI DEL MONDO, MAREAMICO HA DECISO DI PROPORRE A QUESTA ORGANIZZAZIONE UN PROGETTO – DA REALIZZARE D’INTESA CON LE ISTITUZIONI GRECHE - PER REINTRODURRE LA FOCA MONACA NEL TIRRENO, INDIVIDUANDO PROPRIO PIANOSA, OLTRE CHE MONTECRISTO ED IL NORD DELLA SARDEGNA QUALI LOCATIONS IDEALI PER QUESTO OBIETTIVO.
 Il Direttivo di Mareamico, infine, ha chiesto al proprio Vice Presidente vicario, Dott. Mario Apice (che ha accettato) di seguire direttamente i rapporti con i mass media e  l’attività di comunicazione istituzionale.

 
- Settembre
 
Prossimamente: Medsea 4 a Budva (Montenegro –Crna Gora)
 
Per proseguire nelle positive esperienze maturate a livello internazionale, Mareamico organizza a Budva nella Repubblica di Montenegro un importante meeting internazionale che è stato denominato,in una linea di sviluppo delle precedenti edizioni, MEDSEA 4.
Medsea si svolgerà dal 26 al 30 ottobre secondo il programma di massima qui scaricabile : Programma di massima (.pdf 176 Kb)

-Qui di seguito la presentazione dell’evento-

 - Editoriale
Medsea 4 – Montenegro (dopo Tunisia e Malta)
 
            Ci sono secoli di relazioni (non sempre limpide, non sempre accettabili) tra il nostro Paese e quella parte di territorio “illirico” che oggi si chiama Repubblica di Montenegro (Cnra Gora). Sono relazioni che hanno modulato il territorio, forgiato le civiltà, riscaldato gli animi e le coscienze e- spesso, per fortuna – originato rapporti di amicizia e di collaborazione.
            Dobbiamo sentirci fortunati, nella sollecita marcia di avvicinamento di questa giovane Democrazia verso l’Unione Europea, di vivere oggi una di queste fasi positive, forse la più importante della comune Storia. Dobbiamo sentirci fortunati, anche, per il ruolo oggettivo che l’Italia ha in questo progetto, quello di essere un partner privilegiato e prioritario.
            L’Italia moderna, perlopiù, ha conosciuto il Montenegro (anche allora autonomo, ma Regno) quando il nostro Vittorio piccoletto erede al trono si recò a Cettigne, la Capitale di allora, per chiedere la mano di una Principessa bella e, purtroppo per Lui, anche alta, quella che sarebbe quindi divenuta la nostra Regina Elena.
            Si disse allora che il matrimonio con Elena rispondeva non solo a indicazioni geo-politiche, ma anche alla necessità di rinvigorire l’ormai esangue e stremata dinastia sabauda.
            Si deve probabilmente a tale positivo incrocio se i Savoia delle generazioni successive furono, per la gran parte, alti e di bell’aspetto e con una passione alla musicalità che ha avuto per ultimo interprete il giovane Emanuele Filiberto con i suoi balli televisivi (il bisnonno sarebbe sicuramente inorridito). La stirpe montenegrina aveva fama infatti di esser fiera, forte e sana. In generale quello che valeva nel 1896 non è cambiato molto ai nostri tempi.
            Fu invece avversata con un forte resistenza l’occupazione da parte delle forze dell’Asse Roma-Berlino agli inizi della Seconda Guerra Mondiale. Il Montenegro (nel frattempo divenuto parte del Regno di Jugoslavia dei Karadjorgevic) fu brutalmente diviso assegnando una parte all’Italia (le Bocche di Cattaro), una parte al Governo fantoccio albanese ed il resto ad una entità formalmente indipendente ma senza nessuna autonomia sostanziale. Gli strascichi  di queste azioni non sono ancora del tutto cancellati, soprattutto nella memoria dei più anziani.
            Oggi l’Italia si ripropone per la terza volta, dopo la civilizzazione romana e l’epopea della Repubblica di Venezia, quale interlocutore di un processo generale di modernizzazione che nasce, sul piano politico, dall’idea di una Europa forte, non solo economicamente, e profondamente integrata, e dalla disgregazione e dissoluzione dei regimi autoritari identificata nella caduta del muro di Berlino. Sarebbe imperdonabile perdere questa occasione.
            Anche il Governo Italiano ne sembra consapevole, come testimoniano i continui contatti, favoriti dalla presenza a Podgorica di una Ambasciata attiva e propositiva, le intese raggiunte o da  perfezionare.
            Per una Associazione “ambientalista atipica”, come è Mareamico, è molto significativo – al riguardo – quanto sottolineano dal Governo Montenegrino in relazione alle recenti intese sottoscritte con l’Italia e cioè che il nostro Paese, “Socio fondatore” con Alcide De Gasperi dell’Europa Unita, garantisca non soltanto un sostegno significativo nel percorso di integrazione europea e – attenzione! – nella integrazione euro atlantica, ma anche nello sviluppo economico, soprattutto nel campo della protezione ambientale.
            Come accade talvolta che le decisioni della Gente comune precedano quelle ufficiali dei Governi, la moneta comune (l’Euro) è già di fatto la moneta di riferimento per transazioni ed affari, prima di diventarlo per sanzione dell’Unione e della BCE.
 
            Ma naturalmente il Montenegro, per quanto Paese Ospitante, è solo uno degli interlocutori di un processo più ampio che riguarda e racchiude tutti i Paesi delle due sponde  dell’adriatico, e si allarga poi all’intera area del Mediterraneo per quanto riguarda i temi della pesca, dell’ambiente, della collaborazione internazionale.
            E’ a questi temi che mira “Medsea 4” nel tentativo di coinvolgere in un ragionamento ed un impegno comune interlocutori vecchi e nuovi, sviluppare talune delle indicazioni scaturite nel corso della recente “Rassegna del Mare” di Roma, proporre soluzioni ed indicare prospettive.
 
            Nella consapevolezza che l’azione di Associazione libere da vincoli ed orpelli, possa integrare, talvolta precedendola, l’azione dei Governi e delle altre Entità Pubbliche.
 
            Anche per questo pubblichiamo di seguito a questa introduzione un “Profilo” di Mareamico che identifichi e renda evidenti le nostre potenzialità, certifichi i nostri percorsi e la complessità delle nostre analisi.
 
            Per il complesso di questi motivi, con un certo coraggio (ed anche una qualche dose di incoscienza) ad un certo punto della sua Storia ormai più che ventennale Mareamico ha scelto di integrare la sua attività con iniziative sul campo, promuovendo incontri fuori dal Territorio Nazionale e direttamente “in casa” degli interlocutori. Da qui, Medsea 4, dopo le due edizioni di Tunisi e quella di Malta, con programmi seri e condivisi. Quanto più lontano da quel “turismo scientifico” che sembra andare ancora molto di moda, malgrado la crisi in atto.
 
            Il “Parterre” che caratterizza Medsea 4 sarà particolarmente importante ed includerà, oltre ai nostri Partner tradizionali di Aremedd (per esso il Ministro Hon. Mohamed Mlika) e del Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, rappresentato dal Presidente Giovanni Tumbiolo e dal Presidente dell’Osservatorio sulla Pesca nel Mediterraneo On. Pino Pernice, importanti Ministri e Rappresentanti dei Governi interessati, studiosi, operatori economici.
 
            Seppure nel rischio concreto di dimenticare molti, desideriamo particolarmente ringraziare i Ministeri Italiani dell’Ambiente e delle Risorse Agricole che ci supportano e, per tutti, il Sottosegretario agli Affari Esteri del Governo Italiano Sen. Alfredo Mantica, ed il nostro Ambasciatore a Podgorica S.E Sergio Barbanti.
 
            Senza il loro aiuto e sostegno tutto sarebbe stato molto più difficile.
 
 
                        On. Pino Lucchesi
            Struttura Organizzativa Medsea 4       
 
 
NOTA:  Proprio al fine di inquadrare il confronto di Medsea 4 nel contesto della attuale evoluzione dei rapporti interadriatici la presente pubblicazione si apre con la descrizione di alcuni strumenti di sostegno. A seguire alcuni saluti ed indicazioni istituzionali.
Quindi una appendice con contributi scientifici di altissimo livello quale traccia per i previsti dibattiti.

 - Giugno
 
A Roma la XX Rassegna del Mare
 
Accogliendo la proposta del Presidente Tortoli, il Comitato Direttivo di Mareamico ha definitivamente stabilito le date della 20.a edizione della Rassegna del Mare che si svolgerà a Roma, in due distinte location, dal 9 al 12 luglio.
La prima parte istituzionale avrà luogo presso il Comune di Roma (Campidoglio) e proseguirà sul piano più propriamente scientifico ad Ostia.
La Manifestazione prevede varie attività di contorno tra le quali la premiazione di un Atleta che si sia particolarmente distinto in discipline legate al mare.
 

- Gennaio
 
Cambio della guardia a Mareamico
 
L’Assemblea dei Soci di Mareamico, riunita il giorno 11 gennaio, ha provveduto a nominare il nuovo Presidente dell’ Associazione nella persona dell’On. Roberto Tortoli, già Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente ed attualmente V. Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati..
 
L’On. Giuseppe (Pino) Lucchesi rimane a pieno titolo nella Associazione come Presidente Onorario.
 
In pari data è stato rinnovato anche il Comitato Direttivo.

NEWS 2008

-        17 Gennaio 2008

Sottoscritto “Protocollo d’Intesa” tra Mareamico e Fondazione “Casa delle Regioni del Mediterraneo”.

Scarica il prtocollo d'intesa

Su iniziativa ed impulso del Vice Presidente Vicario di Mareamico Dott. Mario Apice, coadiuvato dal Prof. Grigore Arbore Popescu del CNR di Venezia , i Responsabili di Mareamico si sono a più riprese incontrati con il Direttore Generale della Fondazione “Casa delle Regioni del Mediterraneo” Sen Arch. Michele Achilli e con i suoi collaboratori.

Dai richiamati contatti è emersa una sostanziale identità di vedute delle condizioni generali di vita delle popolazioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e per preservare la qualità del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente marino.

Sulla base di queste convergenze è stato sottoscritto in data 17 gennaio 2008 tra il Presidente di Mareamico On. Pino Lucchesi ed il Direttore Generale Sen. Arch. Michele Achilli un Protocollo d’Intesa che sarà alla base delle future azioni comuni.


NEWS 2007

-        6 Luglio 2007

PROF. SILVANO FOCARDI, COMPONENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO DI MAREAMICO, NOMINATO ALLA PRESIDENZA DELL’ICRAM.

L'Associazione ecologico scientifica Mareamico esprime grande soddisfazione per l'indicazione del Prof. Silvano Focardi quale nuovo Presidente dell'Istituto per la Ricerca applicata al mare -ICRAM.

L'Associazione è felice di poter annoverare il Prof. Silvano Focardi -Rettore Magnifico della Università di Siena- tra i più autorevoli Componenti del proprio Comitato Scientifico e ritiene che questa scelta non solo premi una indiscussa professionalità ed una profonda conoscenza dei fenomeni che interessano l'ambiente marino, ma che la stessa possa decisamente contribuire al rilancio della azione dell'Istituto in un momento, come questo, nel quale si prende finalmente consapevolezza dei problemi in atto e della necessità di una forte azione di salvaguardia e di valorizzazione.

Da parte sua il Presidente della Associazione, On. Pino Lucchesi, a suo tempo Proponente e Relatore del Disegno di Legge istitutivo dell'ICRAM, aggiunge il suo personale compiacimento, quello dell'intero Direttivo e del Comitato Scientifico di Mareamico per questa importante indicazione del Governo.

 

-        30 Giugno 2007

RIUNIONE COMITATO SCIENTIFICO

L’anno duemilasette il giorno 30 del mese di giugno, alle ore 11,00 presso la Sede dell’Università di Pisa in Via Uguccione della Faggiola, 1 si è riunito il Comitato Scientifico per discutere sul seguente ordine del giorno:

1. XVIII Rassegna del Mare: osservazioni e suggerimenti;

2. Varie ed eventuali.

Sono presenti il Prof. Giuseppe Cognetti, il Prof. Carlo Da Pozzo, Il Prof. Jean Pierre Lozato, il Prof. Alberto Castelli ed il Dr Romualdo Scotti Belli.

SINTESI DELL’INCONTRO:

Nell’occasione il Comitato Scientifico ha –tra l’altro- provveduto alla definizione dei temi che saranno dibattuti nel corso della XVIII Rassegna del Mare ed a formulare indicazioni sui Relatori ed i partecipanti ai Convegni previsti nell’ambito del programma.

Inoltre è stato convenuto che il Comitato Scientifico dovrà essere più presente e partecipare maggiormente a tutte le attività dell’Associazione anche per una maggiore presenza mediatica che assicurano visibilità e qualità agli eventi che Mareamico organizza.

Si è inoltre addivenuto che il Comitato Scientifico di Mareamico sia coinvolto in maniera attiva per partecipare ai bandi di concorso sia europei che nazionali in collaborazione con le Università di appartenenza.

La Segreteria di Mareamico sarà più attiva nel segnalare i bandi di concorso emessi dalle piccole e grandi amministrazioni nei quali potranno collaborare e le Università di appartenenza dei singoli Professori del Comitato Scientifico e Mareamico.

 

-        26 Giugno 2007

FEDERAZIONE DEL MARE – INCONTRO AL CNEL

Il giorno 26 giugno 2007 si è svolto presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, un interessante convegno indetto dalla Federazione del Mare sul tema “Mutamenti strutturali e nuove esigenze formative nel Cluster marittimo”.

Allo stesso hanno partecipato , tra gli altri, il Presidente di Mareamico On. Pino Lucchesi ed il Segretario Generale Dr Romualdo Scotti Belli.

Nell’occasione sono stati esaminati i più importanti temi dello sviluppo, dal Cluster marittimo nelle sue varie espressioni, dalla marina mercantile alla Nautica da diporto, al settore Crocieristico, alla cantieristica maggiore e minore.

Particolare attenzione è stata dedicata al “fattore umano” e sono state formulate proposte per rilanciare le scuole nautiche nel nostro Paese ed evitare di disperdere le professionalità e la tradizione italiana.

 

-        13 Giugno 2007

Mareamico incontra il Presidente della Regione Sicilia, On. Cuffaro

Palermo.

Il Presidente della Regione Sicilia On. Salvatore Cuffaro ha incontrato nella mattina di mercoledì 13 giugno una delegazione di Mareamico composta dal Presidente On. Pino Lucchesi, dal Segretario Generale Romualdo Scotti Belli, dall’Ing. Stefano Battellini componente del Comitato Direttivo dell’Associazione. Nell’occasione sono state esaminate le varie possibilità di collaborazione tra la Regione a statuto speciale Sicilia e una Associazione “atipica” come Mareamico caratterizzata da una forte vocazione ecologica e scientifica. E’ emersa in tutta evidenza la “centralità” della Regione Scilla per la gran parte delle problematiche relative allo “stato di salute” ed al futuro del Mar Mediterraneo con particolare riferimento alle attività antropiche (pesca, turismo) ed alla necessità di una tutela costante del mare e delle coste. Specifica attenzione è stata quindi dedicata alle modalità organizzative della XVIII Rassegna del Mare, che sarà incentrata sul tema della pesca nel Mediterraneo e sui rapporti tra Stati e Regioni Costiere. Il Presidente Cuffaro ha garantito il pieno appoggio della Regione Sicilia alla iniziativa nonché la sua personale partecipazione all’evento.

Gli argomenti sopra richiamati sono stati a loro volta approfonditi nel corso di un successivo incontro tra la richiamata delegazione di Mareamico e l’Assessore alla pesca, Cooperazione, Commercio ed Artigianato della Regione Sicilia On. Antonino Beninati.

Al fine di ribadire la centralità della Regione Sicilia nelle azioni e nelle iniziative in proporzione si è congiuntamente deciso, variando l’iniziale programma, che la XVIII Rassegna del Mare prenda il via dalla Regione Sicilia ed in particolare da un convegno che si svolgerà presso la fiera di Messina il giorno 9 novembre sul tema “F.E.P. Nuova normativa europea, distretti di pesca; rapporti tra i vari livelli istituzionali; competenze regionali, nazionali e comunitarie e conseguenze delle nuove normative sullo sforzo di pesca siciliano”.
 

-        13 Giugno 2007

Mareamico e il Distretto della Pesca di Mazara del Vallo

Mazara del Vallo.

Una delegazione di Mareamico composta dal Presidente On. Pino Lucchesi, dal Segretario Generale Romualdo Scotti Belli, dall’Ing. Stefano Battellini componente del Comitato Direttivo dell’Associazione ha incontrato il Presidente del COSVAP – Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, Dott. Giovanni Tumbiolo.

Fra i temi trattati, l’ipotesi di inserire all’interno del Programma della XVIII Rassegna del Mare la riunione periodica del forum Medisamac che riunisce pressochè tutti gli stati costieri del Mediterraneo. Un’occasione importante per un confronto ad alti livelli di competenza e rappresentatività sui temi della pesca nel Mediterraneo.

L’incontro ha fornito un’occasione di confronto sullo stato delle attività del Distretto, rispetto alle quali l’Associazione Mareamico ha potuto proporre alcune idee progettuali mirate all’innovazione.
 

-        21 maggio 2007

Bandiere Blu: facciamo chiarezza

Un articolo del Presidente di Mareamico Pino Lucchesi, pubblicato oggi su http://www.greenreport.it/

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-        Venerdì 11 maggio 2007

"La Nautica da Diporto Tra Sviluppo e tutela Ambientale"

Brindisi.
Si è svolto il convegno “La nautica da diporto tra sviluppo e tutela ambientale”, organizzato dalle associazioni Mareamico e Parlamentare Amici del Mare, in collaborazione con Conierogroup e Iedeta – Istituto Europeo per la formazione e la ricerca in Diritto, Economia, Trasporti e Ambiente - è stato moderato dal giornalista parlamentare Carlo Bazzani ed ha visto l’ampia partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti locali, oltre alla presenza di numerosi operatori del cluster marittimo. La prima tavola rotonda è stata introdotta da Pino Lucchesi, presidente di Mareamico. La seconda tavola rotonda dell’incontro è stata introdotta dal Sen. Mauro Cutrufo, Presidente dell’Associazione “Parlamentari amici del Mare”.
Nell’occasione, il Dott. Rocco D’Ospina ha presentato il progetto Freeships ( www.freeships.eu ) per il razionale rimessaggio delle imbarcazioni da diporto nei porti e porticcioli turistici.
Il convegno si è tenuto nella splendida cornice del Castello Alfonsino del porto di Brindisi in occasione dello SNIM – Salone Nautico del Salento.
Sono in programma, a cura di Mareamico, iniziative analoghe in Sardegna, Sicilia, Toscana.

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-        18 Aprile 2007

convenzione Mareamico - Istituto di Biologia ed Ecologia Marina (IBEM)

Piombino.
E’ stata stipulata una convenzione di cooperazione scientifica tra l’Associazione Mareamico, rappresentata dal Presidente Pino Lucchesi, e l’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina (IBEM), rappresentato dal Prof. Roberto Bedini, Direttore dell’IBEM.
Mareamico e IBEM intendono collaborare nell’individuazione dei migliori strumenti per contrastare i fenomeni di impoverimento dell’habitat marino, salvaguardandone la biodiversità, e contrastare le varie forme di inquinamento. In Particolare saranno attivate ricerche aventi come obbiettivo lo studio dei meccanismi di sviluppo, maturazione, riproduzione, stabulazione del Crostaceo Homarus Gammarus (Linnaeus,1758) che, pur essendo una specie protetta, si trova in una situazione di forte impoverimento in tutto il bacino del Mediterraneo e rischia l’estinzione.


visualizza la Convenzione
 

-        20 marzo 2007

Convegno Enea su Cambiamenti climatici

Una Delegazione di Mareamico, composta dal Presidente On.Pino Lucchesi e dal Segretario Generale Dott. Romualdo Scotti Belli, ha partecipato al workshop promosso dal Presidente dell’Enea Prof. Paganetto per presentare e discutere il recente dossier Enea per lo studio dei cambiamenti climatici ed i loro effetti.

Al Convegno hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro per l’Ambiente, la tutela del territorio ed il mare, On.le Alfonso Pecoraio Scanio ed il Ministro per gli Affari Regionali On.le Linda Lanzillotta.

 

-        Venerdì 16 marzo

Mareamico per l’economia solidale

In occasione del Convegno promosso dalla Regione Lazio per presentare l’Associazione per l’Economia Solidale (AES), il Presidente di Mareamico si è incontrato con vari rappresentanti delle Cooperative operanti a Roma e nel Lazio.

Nell’occasione sono stati confermati i rapporti di collaborazione con l’Associazione “Le Mille ed una notte” ed è emersa la volontà comune di ripetere l’esperienza maturata durante la XVII Rassegna del Mare (presenza di scolaresche romane all’interno della manifestazione e Patto di Gemellaggio con omologhe scuole della Tunisia) anche in occasione della edizione 2007 della più significativa iniziativa si Mareamico.

 

-        5-6 Marzo 2007

Incontro a Tunisi con il Ministro Mlika su cooperazione e XVIII Rassegna del Mare


Nell’ambito degli impegni contenuti nel Protocollo d’intesa sottoscritto a Tunisi il 12 novembre 2006 in occasione della XVII Rassegna del Mare, una Delegazione di Mareamico si è incontrata a Tunisi con S.E. Mohamed Mehdi Mlika, Ministro della qualità della vita della Tunisia e Presidente di Aremedd, l’Associazione che unisce tutti i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo per le iniziative ed i progetti di salvaguardia ambientale.
La Delegazione di Mareamico era composta dal Presidente, On.le Pino Lucchesi, dal Presidente del Comitato Scientifico Prof. Giuseppe Cognetti e dal Segretario Generale dott. Romualdo Scotti Belli.
Nell’occasione si è convenuto di attivare comuni iniziative nel quadro della collaborazione bilaterale Italia- Tunisia prevista da importanti Progetti Europei e si è provveduto a delineare il programma di massima della XVIII Rassegna del Mare - Revue de la mer che si terrà dal 12 al 16 ottobre 2007 e che includerà, quest’anno, una tappa a Barcellona per discutere di energie alternative e rinnovabili e di ecoturismo. E’ stata invece confermata Tunisi come sede del “main event” della Manifestazione: la salvaguardia del Mediterraneo nel quadro dei cambiamenti climatici in corso sarà l’argomento principale di confronto e di proposta.
Agli incontri hanno partecipato anche, oltre ai principali collaboratori del Ministro Mlika, anche la Componente del Comitato Scientifico di Mareamico di nazionalità tunisina, la Professoressa Aouij-Chaouch Saloua ed il Professor Sadok Buozid della Università di Tunisi.

-        23 febbraio 2007

Il Golfo di Gaeta raccoglie la sfida della sostenibilità ambientale

Si è svolto presso il Club Nautico di Gaeta il Convegno “Crescere consapevoli - sviluppo sostenibile e ambiente nel futuro del Golfo di Gaeta” organizzato da FIDAPA GAETA FORMIA. Al convegno ha preso parte Mareamico, con l’intervento introduttivo del Presidente On. Pino Lucchesi, sul tema “il patrimonio ambientale tra attività economiche, porti e turismo”.

Visualizza il programma del convegno

-        21 Febbraio

Attività subacquee nelle AMP: Mareamico sottoscrive il Protocollo del Ministero

Mareamico ha sottoscritto, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Protocollo tecnico sulle attività subacquee ricreative nelle Aree Marine Protette.

Il Protocollo è il frutto dei lavori di un tavolo tecnico, presieduto dalla Direzione per la Protezione della Natura del Ministero, che ha visto il coinvolgimento del Reparto Ambientale Marino delle Capitanerie di Porto presso il Ministero, dell’ICRAM, della Federparchi, in rappresentanza degli Enti gestori delle aree marine protette e dei parchi nazionali costieri, di ADISUB, ASSOSUB, CIAS, CMAS, FIPSAS, HSA Italia, in rappresentanza delle principali Didattiche e Federazioni Nazionali ed Internazionali operanti in Italia, nonché delle Associazioni di tutela riconosciute: Mareamico, ACLI Anni Verdi, CTS, FAI Fondo per l’Ambiente Italiano, Greenpeace Italia, Italia Nostra, Legambiente, Lega Navale Italiana, , Marevivo, Verdi Ambiente e Società e WWF Italia, in rappresentanza delle associazioni ambientaliste. Il Protocollo stabilisce gli standard di riferimento per il settore delle attività subacquee ricreative nelle aree marine protette, un Codice di Condotta nazionale per le attività subacquee ricreative declinato in dieci punti, una disciplina delle immersioni, ed una linea guida per tutti gli operatori. Tra i principali punti del decalogo del sub “ecologicaly correct”, non danneggiare o prelevare reperti archeologici, non alterare il comportamento degli organismi marini, non dar da mangiare agli organismi, mantenere sempre una distanza dal substrato evitando il contatto con il fondo e limitare l’accesso e la permanenza nelle grotte naturali se si usano bombole ad ossigeno.

Il Codice etico subacqueo verrà presentato, ufficialmente, dal ministro Pecoraro Scanio in occasione della tavola rotonda VERDEMARE in programma il giorno 10 marzo alle ore 11.00 presso Eudi Show alla Fiera di Roma.

Visualizza il Protocollo tecnico

-       16/2/2007

Mareamico aderisce a "M'illumino di meno"

L’Associazione MAREAMICO (Associazione Ecologica Scientifica di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell' Ambiente) aderisce alla Giornata internazionale per il risparmio energetico con l'iniziativa "M'illumino di meno" promossa dalla trasmissione radiofonica 'Caterpillar' su RAI-Radio2.
A tale scopo, come proprio contributo, dalle 18 alle 20 saranno spente le luci nella sede centrale di Roma e nelle 20 sedi periferiche italiane.
MAREAMICO ritiene importante aderire a questa iniziativa, tesa a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della razionalizzazione e del risparmio energetico e sugli impegni assunti dall’Italia con la ratifica del Protocollo di Kyoto.
Ma le attività di promozione delle buone pratiche per il risparmio energetico attivate da MAREAMICO non si limitano a questa importante giornata. Sulla base di accordi con ENEL, in occasione della manifestazione “tuttambiente 3” organizzata da MAREAMICO lo scorso giugno, MAREAMICO ha distribuito gratuitamente lampade a basso consumo. Questa iniziativa sarà ripresa in tutte le prossime manifestazioni organizzate da MAREAMICO: “tuttambiente 4” in Puglia, “Le giornate del mare nel segno di Garibaldi” (nell’ambito delle celebrazioni per il 200.mo  anniversario della nascita dell’Eroe due mondi), ed infine in occasione della “XVIII Rassegna del mare” (in occasione della quale le azioni saranno allargate a paesi del Maghreb ed alla Spagna.

-        14 febbraio

Gli Idrovolanti per le Isole Minori presenti alle Giornate del Mare di Mareamico

Mareamico ha incontrato il Senatore Salvatore Lauro, Presidente della Società “Alilauro” e di editore della rivista “RN”. Al centro dei colloqui il progetto “Idrovolanti per collegare le Isole minori”, un progetto che intende rilanciare, nel settore dei collegamenti con le Isole Minori, questo mezzo allo stesso tempo vecchio e innovativo, grazie alla sua capacità di atterrare ed ammarare anche in piccoli spazi. Il progetto sarà inizialmente attivo nell’Arcipelago Toscano, Campano e nella parte Nord della Maddalena. E’ prevista una prima presenza dimostrativa in occasione delle “giornate del Mare” che Mareamico sta organizzando in Sardegna, nell’ambito delle celebrazioni per il duecentenario della nascita di Garibaldi.

-        9 febbraio

Mareamico per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi

L’Associazione Mareamico ha incontrato il Sottosegretario ai Beni Culturali, On. Andrea Marcucci,  Presidente del Comitato per celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Alle celebrazioni previste parteciperà anche Mareamico, organizzando in Sardegna le “giornate del Mare”.

-        7 febbraio

In vista un accordo fra Mareamico e la Federazione del Mare

L’Associazione Mareamico ha incontrato oggi l’Avv. Giuseppe Perasso, Segretario Generale della Federazione del Mare. Nel corso dell’incontro, svoltosi presso la Sede di Roma della Federazione del Mare, è stata valutata, fra i temi passati in rassegna sulle varie ipotesi di collaborazione, la possibilità di un  Accordo o di un Protocollo d’intesa finalizzato ad iniziative congiunte nel settore delle attività e della salvaguardia del mare.

-        3 febbraio

Mareamico all’Università di Pisa per inaugurare il Master in “Comunicazione Ambientale”

Mareamico è intervenuta all’inaugurazione della quinta edizione del Master post laurea di primo livello “Comunicazione Ambientale”. Il Master è qualificato “Scuola EMAS SE-RA” dal Comitato Ecolabel Ecoaudit. Al centro degli interventi il ruolo dei comunicatori nel settore ambientale. Nell’occasione sono stati consegnati agli studenti i diplomi del Master e gli attestati della Scuola EMAS. Alla presenza del Direttore del Master, Prof. Carlo Da Pozzo, la prolusione inaugurale è stata svolta da Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore del CNR e Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, oltre che noto realizzatore e conduttore, per la RAI, di documentari sui temi ambientali.

-        27 gennaio

A Mazara del Vallo il punto sulla pesca nel Mediterraneo e sulle prospettive del settore

Si è svolto a Mazara del Vallo l’International Meeting on the Future of fishing in the Mediterranean”, organizzato dal COSVAP – Distretto Produttivo della Pesca, convegno internazionale che ha fatto il punto sulla pesca nel Mediterraneo. Fra i partecipanti, il Sen. Antonio D’Alì (Presidente della Provincia Regionale di Trapani), l’On. Giuseppe Pernice, Fabio Renzi (Segretario Generale di Symbola), Ivanohe Lo Bello (Presidente di Confindustria Sicilia), l’On. Sergio D’Antoni (ViceMinistro allo Sviluppo Economico), l’Ambasciatore Sergio Vattani (Presidente dell’ICE). Hanno inoltre partecipato i Ministri competenti di Egitto, Tunisia, Malta, Repubblica di Jamahiria (Libia)

-        5 gennaio

Mareamico ai Ministri Mussi e Pecoraio Scanio: rafforzare la ricerca ambientale

L’Associazione scientifica Mareamico ha inviato una lettera al Ministro per la Ricerca Scientifica Mussi ed a quello per l’Ambiente Pecoraro Scanio, segnalando l’assenza del settore ambientale ed ecologico dal bando del MUR di novembre 2006 che finanzia i progetti di ricerca.

“Nei bandi MUR sono stati presi in considerazione senza dubbio segmenti importanti e talora strategici per l’industria e l’economia nazionale, ma tra gli stessi non è inclusa anche la ricerca ecologica nella più ampia accezione di ricerca ambientale. - ha scritto l’On. Pino Lucchesi, Presidente dell’Associazione Mareamico -   Probabilmente per una sottovalutazione di questa area tematica, sottovalutazione che appare in netta contraddizione con esigenze urgenti quali quelle relative ai cambiamenti climatici in atto (e non solo) e con l’ormai generalmente accettata centralità della politica ambientale per qualsiasi modello di sviluppo”. “Mareamico,  - ha continuato il Presidente Lucchesi - anche in relazione alle preoccupazioni pervenute dal proprio Comitato Scientifico, chiede con forza all’On. Ministro Fabio Mussi una urgente correzione del Bando affinché inserisca anche le materie ambientali ed ecologiche in particolare, ed al Ministro l’On. Alfonso Pecoraro Scanio, per competenza, un urgente intervento nella stessa direzione”.

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